SUDAN

Secondo l’Onu sono oltre 700mila gli sfollati interni, mentre 200mila persone sono fuggite verso i Paesi confinanti

È passato un mese dall’inizio degli scontri in Sudan, che vedono contrapporsi l’esercito regolare guidato da Abdel Fattah al-Burhan e le Forze di Supporto Rapido (Rsf) di Mohamed Hamdan Dagalo, noto anche come Hemedti.

Secondo le autorità sanitarie, citate in un reportage fotografico di Al Jazeera, in totale sarebbero più di mille i morti. Secondo l’Onu sono oltre 700mila gli sfollati interni, mentre quasi 200mila persone sono fuggite verso i Paesi vicini.

Nelle scorse ore sono state udite esplosioni nella Capitale Khartoum. Ormai sono diffusi i blackout elettrici e delle comunicazioni. Molti negozi di Khartoum sono stati saccheggiati, mentre altri edifici sono stati distrutti dai combattimenti. Aumenta il problema della carenza di cibo.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/AMEL PAIN