ambulanza inghilterra

I soccorritori di Inghilterra e Galles incrociano nuovamente le braccia. È il terzo sciopero in cinque settimane

Nuova agitazione in Inghilterra e Galles. Il personale delle ambulanze del Paese torna a incrociare le braccia, oggi 23 gennaio, a causa dei fallimenti delle trattative tra union e governo in merito alla vertenza salariale.

Lo sciopero è il terzo in cinque settimane, e se non arriveranno risposte dal governo il ritmo delle proteste potrebbe aumentare.

Il personale delle ambulanze garantisce le risposte alle chiamate di chi è in pericolo di vita, mentre non le garantisce per le altre emergenze. Sono numerose in questi giorni in tutto il Paese chiamate per delle cadute sulle superfici ghiacciate, date le temperature sottozero. Freddo che implica anche maggiori rischi per la salute delle persone più fragili e degli anziani, che potrebbero incorrere in disagi e disservizi.

Oltre alla protesta odierna gli occhi sono puntati al 6 febbraio quando saranno due gli scioperi che metteranno a rischio il sistema sanitario pubblico. Anche gli infermieri, insieme al personale delle ambulanze, si fermeranno per protestare. Londra teme la paralisi degli ospedali.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/EPA/ADAM VAUGHAN