ALPI

Il 1 gennaio sono stati sfiorati i 20 gradi. La situazione mette a rischio l’incolumità degli sciatori

Le temperature elevate, ben al di sopra della media, potrebbero compromettere la stagione sciistica in Austria: le piste potrebbero chiudere.

A Gemeindealpe – Mitterbach (Bassa Austria) gli impianti erano stati aperti il 17 dicembre, ma sono stati chiusi dopo pochi giorni. In alcuni comprensori la neve artificiale dura solo qualche ora al mattino. In alcuni impianti, invece, si sta pesando di abbassare i prezzi degli skipass per invogliare la clientela.

Nel frattempo, le temperature non sembrano scendere. Il 1 gennaio si è toccato un nuovo record: a Puchberg am Schneeberg in Bassa Austria sono stati registrati 19,7 gradi, secondo il servizio meteorologico internazionale Ubimet.

La mancanza di neve mette a rischio l’incolumità: solo nel Tirolo dal 26 dicembre sono morti diversi sciatori.

«Lo sciatore, a differenza di un’auto, non ha una zona di deformazione, se si va a sbattere contro un ostacolo a 70 chilometri orari corrisponde ad una caduta dal quinto piano di un edificio, a queste velocità il casco non aiuta più e finire contro rocce è molto pericoloso, soprattutto quando c’è poca neve» ha affermato Johanna Trauner-Karner del Consiglio di fondazione per la sicurezza stradale.

di: Francesca LASI

FOTO: SHUTTERSTOCK