Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    «Genitori si rimane»

    Settembre 26, 2026

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Settembre 25, 2026

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Tassa extraprofitti banche, Abi: “se si penalizza il settore effetto a cascata sull’economia”
    Archivio

    Tassa extraprofitti banche, Abi: “se si penalizza il settore effetto a cascata sull’economia”

    Francesca LasiDi Francesca LasiSettembre 12, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Il direttore dell’Associazione Bancaria Italiana Sabatini ha espresso “dubbi di costituzionalità” sulla tassa

    Il direttore generale dell’Abi (Associazione Bancaria Italiana) Giovanni Sabatini esprime dubbi sulla tassa sugli extraprofitti decisa dal governo Meloni.

    «Nelle banche non ci sono extraprofitti, se si penalizza il settore si avrà un effetto a cascata su tutta l’economia – ha dichiarato Sabatini – ingiustificate penalizzazioni causerebbero una minore capacità di accantonamenti prudenziali, di finanziamento alle imprese e alle famiglie e limiterebbero l’interesse degli investitori verso il settore bancario italiano. Il tutto si rifletterebbe poi sull’intera economia del Paese».

    Secondo Sabatini la comunicazione della decisione, “senza alcun confronto preventivo anche con l’Abi, di introdurre l’imposta straordinaria una tantum” sulle banche “ha provocato sui mercati un impatto solo parzialmente poi attenuato”. L’introduzione dell’imposta straordinaria, per Sabatini, “ha prodotto un vulnus alla fiducia riposta sul mercato finanziario italiano”.

    L’Abi, inoltre, “respinge” inoltre il concetto di “extraprofitti” degli utili nel settore bancario, base dell’imposta straordinaria sul settore. In audizione alle commissioni del Senato Sabatini ha specificato che che l’extra-profitto “si riferisce a una situazione specifica, quella in cui un’impresa godendo di una posizione di monopolio od oligopolio può fissare il prezzo dei suoi prodotti ricavando un profitto superiore a quello determinabile in un mercato concorrenziale. Questa situazione è assente nelle banche, in forte concorrenza nell’intera area dell’euro e per quella di fintech e big tech”.

    «L’imposta straordinaria solleva poi “dubbi di compatibilità con i precetti costituzionali» ha proseguito Sabatini, spiegando che la Corte costituzionale “ha delineato precise direttrici per verificare la compatibilità di una imposta straordinaria con i principi sanciti nella carta, in particolare quello di uguaglianza (Art. 3) e quello di capacità contributiva (Art. 53). E ha ribadito come una misura fiscale di carattere discriminatorio, per superare il vaglio di costituzionalità, debba rispondere a criteri di adeguata ragionevolezza. L’Art. 26 del decreto-legge non sembra tener conto di tali precettive condizioni”.

    La nuova tassa, ha dichiarato il direttore dell’Abi, “produce effetti retroattivi, in quanto si riferisce a periodi conclusi (2021 e 2022) o in corso (2023). La retroattività incide sulla certezza del diritto, in contrasto con i principi e i criteri di certezza, irretroattività, programmabilità cui si ispira la delega fiscale pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 14 agosto”.

    L’Abi ha chiesto di “escludere dal computo dell’imposta gli effetti reddituali (margine di interesse) e patrimoniali dei titoli sovrani”. L’aumento del margine di interesse su cui è calcolata la tassa, ha affermato, “non si compone infatti soltanto del differenziale tra tassi attivi e passivi, ma anche di rendimenti da investimenti in titoli di Stato la cui remunerazione non è fissata dalle banche. Il sostegno delle banche al collocamento dei titoli del debito pubblico riveste un ruolo fondamentale

    Secondo Sabatini, la tassa sugli extraprofitti “dovrebbe essere deducibile a fini Ires e Irap”. «Se così non fosse – ha affermato – la norma produrrebbe un improprio aggravio impositivo a danno dei soggetti passivi7.

    Sabatini ha, poi, proposto misure “migliorative” del decreto, sottolineando la necessità di “escludere dal computo dell’imposta gli effetti reddituali e patrimoniali dei titoli sovrani”. Sarebbero necessarie riflessioni, ha aggiunto il direttore, sulla sterilizzazione di altre poste, “ad esempio le attività infragruppo”.

    di: Francesca LASI

    FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

    abi banche giovanni sabatini tassa extraprofitti banche
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Francesca Lasi

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Interviste Settembre 26, 2026

    «Genitori si rimane»

    Separazioni, conflitti che durano anni e figli nel mezzo. L’avvocato Jacopo Marzetti, già Garante dell’infanzia…

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Settembre 25, 2026

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}