Taulant Majai ha ucciso a coltellate la figlia 16enne e quello che credeva essere l’amante della moglie, Massimo De Santis
Emergono nuovi dettagli sulla vicenda di Torremaggiore (Foggia), dove Taulant Majai ha ucciso a coltellate la figlia 16enne Jessica e Massimo De Santis, che cedeva essere l’amante della moglie Tefta Malaj.
La donna ha raccontato che l’uomo molestava sessualmente la figlia. «Mio marito è un mostro. Fino a due anni fa ha molestato sessualmente nostra figlia. È successo diverse volte – ha affermato Tefta Malaj – Mia figlia non gli voleva più parlare ed è per questo che non solo gli ha rovinato la vita, ma l’ha anche ammazzata. Jessica da due anni non comunicava col padre e se non l’ha denunciato è solo per non avere una brutta nomea: si sa com’è».
«Mio marito aveva pianificato tutto, stavamo tutti quanti dormendo a quell’ora – ha proseguito Malaj dal letto di ospedale dove è ricoverata – Lui quella notte non lavorava, era di riposo a casa. Non ho sentito che usciva, poi l’ho visto rientrare. Ha preso il bambino con il coltello e lo voleva ammazzare. Io mi sono buttata per salvare il bambino. Il piccolo dormiva nel lettino attaccato al letto matrimoniale. Poi lui ha dato tanti colpi di coltello a me, non mi ricordo quanti. Faceva dei video mentre dava calci e pugnalate con il coltello. Mia figlia dormiva, ha sentito i rumori e si è alzata. Lui nostra figlia non l’ha mai voluta».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/ TATIANA BELLIZZI