MEAZA ASHENAFI

L’avvocata e attivista per i diritti delle donne non ha fornito spiegazioni. Si è dimesso anche il vice presidente

La presidente della Corte suprema dell’Etiopia Meaza Ashenafi ha rassegnato le dimissioni senza precisare la motivazione. A dimettersi anche e il suo vice Solomon Areda. Lo ha riferito la BBC.

La Camera bassa del Parlamento ha così approvato la nomina a presidente di Tewodros Mihret, professore universitario all’Università di Giurisprudenza di Addis Abeba. Approvata anche la nomina della vice presidente, Abeba Embiale Mengste, giudice della Corte federale.

Ashenafi, avvocata e attivista per i diritti delle donne, è stata nominata presidente nel 2018, in continuità con il programma riformista del primo ministro Abiy Ahmed. Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta è stata giudice dell’Alta Corte etiope e in seguito ha fondato l’Associazione delle avvocate etiopi, che fornisce consulenze legali alle donne in stato di necessità. Uno dei casi

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/STR