ANSA/EMANUELE VALERI

Nel ricordo delle vittime della tragedia si terranno una serie di iniziative, presenti anche i parenti

«Torna come ogni anno questa giornata per noi, ma è un dovere esserci e continueremo ad esserci nel ricordo e nell’amore dei nostri cari, così come è un dovere essere presenti al processo che speriamo faccia giustizia per tutte le 29 vittime»: così Marco Foresta, orfano dopo la tragedia di Rigopiano e che oggi sale sul pullman che lo porterà sul luogo del disastro, dove alle 16:50 si terranno una serie di commemorazioni per ricordare le vittime del disastro a sei anni dall’evento che è costato la vita a 29 persone.

Al culmine delle celebrazioni si terrà una fiaccolata davanti all’obelisco dell’hotel distrutto dalla valanga, una messa all’interno del sito e successivamente verranno scanditi i nomi dei “29 Angeli”, con rintocco di campana e successivamente posizionamento all’interno dell’Hotel di 29 rose bianche. Oggi, peraltro, si apre anche l’inizio del processo con l’udienza in cui gli avvocati degli imputati reciteranno le arringhe difensive. Altre udienze sono previste a gennaio il 18, 19 20 e il 26, 27 e 28, quando toccherà alle difese. Poi altre tre udienze il 15, 16 e 17 febbraio per le eventuali repliche.

di: Caterina MAGGI

FOTO: ANSA/EMANUELE VALERI