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Carrick è stato espulso solo ora dal servizio, a un anno e mezzo dall’arresto

Sono saliti a ben 49 i capi di imputazione a carico di David Carrick, l’ex agente di polizia inglese accusato, fra le altre cose, di aver commesso violenze nei confronti di 12 donne. A un anno e mezzo dall’arresto, il 48enne è stato espulso da Scotland Yard.

Fra le accuse che pendono su Carrick ci sono 24 stupri e una serie di aggressioni e molestie, tutte relative al periodo compreso fra il 2000 e il 2020. In totale, parliamo di 49 reati.

Nonostante questo, fino al mese scorso Scotland Yard ha continuato a corrispondergli uno stipendio. Il salario è stato sospeso solo dopo una prima, parziale, confessione di Carrick.

«Carrick ha ricoperto un ruolo in cui gli era stata affidata la responsabilità di proteggere il pubblico, ma per oltre 17 anni – ha spiegato il procuratore capo di Londra Jaswant Narwal – nella sua vita privata, ha fatto l’esatto contrario», trovando la spinta nel perpetrare le violenze proprio nella sua impunità prolungata.

Non è che l’ultimo degli scandali che colpiscono la polizia britannica, dove negli ultimi anni si ricordano più casi eclatanti di agenti deputati a tutelare la sicurezza delle persone che si macchiano dei peggiori crimini. Lo stesso capo di Scotland Yard, Mark Rowley, di recente ha pubblicamente ammesso di star investigando su un migliaio di accuse di violenza domestica e abusi sessuali compiuti da 800 agenti del corpo di polizia.

«I londinesi saranno giustamente scioccati dal fatto che quest’uomo abbia potuto lavorare per la Met per così tanto tempo e devono essere date risposte a domande serie su come abbia potuto abusare della sua posizione di ufficiale in questo modo orrendo», queste le parole del sindaco di Londra Sadiq Khan.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/ANDY RAIN