polizia spagna

Un morto, quattro persone ferite

È stato arrestato l’uomo che nella sera del 25 gennaio ha ucciso un sacrestano e ferito un sacerdote con un machete ad Algeciras, nella provincia di Cadice, in Spagna. Fonti del ministero dell’interno hanno riferito che al momento non è possibile determinare la natura dell’attacco ma la procura dell’Audiencia Nacional ha aperto un’indagine per terrorismo.

L’aggressione

L’uomo, di origine marocchina, è entrato in due chiese spagnole con la sciabola e ha aggredito il sacrestano dopo una discussione.

Nella parrocchia di San Isidro de Algeciras, a Cadice, nel Sud della Spagna ha ferito gravemente il parroco. Anche altre quattro persone sembra siano rimaste ferite. L’uomo armato è stato arrestato dalla polizia, riporta El Mundo. L’uomo, di origine marocchina che indossava una tipica tunica del Maghreb, avrebbe prima discusso con il parroco della parrocchia e poi lo avrebbe colpito con la sciabola.

Non è ancora chiaro quale motivazione abbia spinto l’uomo a compiere questo atto e se sia stato spinto da una ragione religiosa. Le autorità spagnole non escludono comunque la pista terroristica.

Dopo la prima aggressione l’uomo è arrivato alla chiesa di Nuestra Senora de La Palma, qui ha ucciso il sacrestano, Diego Valencia. Da qui ha proseguito verso una terza chiesa, la Cappella di Nostra Signora d’Europa, che però ha trovato chiusa. L’uomo è stato fermato dai poliziotti nei pressi di Plaza Alta.

Solidarietà da Giorgia Meloni

La premier Giorgia Meloni ha espresso vicinanza “al Cancelliere Olaf Scholz e al Presidente del Governo Pedro Sánchez, dopo gli attacchi che hanno causato morte e dolore di inermi cittadini in Germania e Spagna”. Tramite una nota Meloni ha parlato di “atti di brutale e cieca violenza” e ha invitato a “mantenere alta la guardia nei confronti di persone e movimenti che vogliono distruggere le nostre società e attaccarci per ciò che siamo”.

di: Flavia DELL’ERTOLE

aggiornamenti: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/A. Carrasco Ragel