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    Home » Archivio Storico » 2022 » Qatar 2022: squadre, giocatori, calendario
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    Qatar 2022: squadre, giocatori, calendario

    Alessia MalcausDi Alessia MalcausNovembre 12, 2022
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    SHUTTERSTOCK
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    32 nazionali si sfideranno nel Paese arabo per il titolo di campione del mondo dal 20 novembre al 18 dicembre

    Al via il conto alla rovescia per l’inizio della Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022, la 22esima edizione del Mondiale di calcio che per la prima volta si gioca in un Paese arabo. Manca infatti pochissimo alla partita d’inaugurazione tra la nazionale del Paese ospitante, il Qatar appunto, e l’Ecuador.

    Squadre partecipanti e gironi

    Al torneo parteciperanno 32 squadre – tra cui non si conta l’Italia, che non si è qualificata – incluse Galles, Australia e Costa Rica che si sono qualificate ai play-off, divise in 8 gruppi già sorteggiati. Nel gruppo A giocano Qatar, Ecuador, Senegal e Olanda; nel B Inghilterra, Iran, USA e Wales; nel gruppo C si trovano Argentina, Arabia Saudita, Messico, Polonia; nel D invece Francia, Australia, Danimarca e Tunisia; ancora nel gruppo E sono stati sorteggiati Spagna, Costa Rica, Germania e Giappone ; nel gruppo F Belgio, Canada, Marocco, Croazia; nel G Brasile, Serbia, Svizzera, Camerun; infine, nel gruppo H Portogallo, Ghana, Uruguay, Corea del Sud.

    Le convocazioni

    Molte nazionali hanno già reso note le convocazioni in cui si contano molti giocatori in forza nei club italiani. Il Senegal, allenato da Aliou Cissé, ha convocato Sadio Mané, insieme agli “italiani” Ballo-Touré (Milan) e Boulaye Dia (Salernitana) e l’immancabile l’ex Napoli Koulibaly. Nell’Uruguay ci sono Vecino (Lazio), Vina (Roma) e Mathias Olivera (Napoli). Presenti anche diversi ex Serie A: da Muslera a Cavani, da Bentancur a Godin. Il Portogallo potrà contare su: D. Costa (Porto), Rui Patricio (Roma), Sà (Wolverhampton); Cancelo e Ruben Dias (Man City), Dalot (Man Utd), Pepe (Porto), Pereira e Mendes (Psg), Silva (Benfica), Guerreiro (Dortmund); Carvalho (Betis), Neves e Nunes (Wolverhampton), Palhinha (Fulham), B. Fernandes (Man Utd), Vitinha (Psg), Otavio (Porto), Bernardo S. (Man City), Joao Mario (Benfica); Cristiano Ronaldo (Manchester United), Felix (Atletico Madrid), Leao (Milan), Horta (Braga), André Silva (Lipsia), Ramos (Benfica).

    Il capitano del Galles sarà Gareth Bale. A rappresentare la Serie A ci sarà il difensore Ampadu dello Spezia (in prestito dal Chelsea), mentre nella lista dei centrocampisti c’è l’ex bianconero Ramsey. Gli Stati Uniti metteranno in campo: Horvath (Luton), Johnson (NY City), Turner (Arsenal); Carter-Vickers (Celtic), Dest (Milan), Long (NY Red Bulls), Moore e Zimmerman (Nashville), Ream e Robinson (Fulham), Scally (Bor. Mönchengladbach), Yedlin (Inter Miami); Aaronson e Adams (Leeds), Acosta (Los Angeles FC), De la Torre (Celta Vigo), McKennie (Juve), Musah (Valencia), Roldan (Seattle Sounders); Ferreira (Dallas), Morris (Seattle Sounders), Pulisic (Chelsea), Reyna (Dortmund), Sargent (Norwich), Weah (Lille), Wright (Antalyaspor).

    La nazionale della Polonia avrà ben 11 giocatori “italiani” in Serie A e B, dal tris di portieri Szczesny, Dragowski, Skorupski al difensore Glik (nella serie cadetta col Benevento) per finire a Piatek della Salernitana. L’Australia ha convocato: Ryan (Copenaghen), Redmayne (Sidney), Vukovic (Mariners), Atkinson e Rowles (Hearts), King (OB), Behich (Dundee), Degenek (Columbus Crew), Souttar (Stoke), Deng (Albirex N.), Wright (Sunderland), Karacic (Brescia), Baccus (St. Mirren), Irvine (St. Pauli), Devlin (Hearts), McGree (Middlesbrough), Hrustic (Verona), Mooy (Celtic), Boyle (Hibernian), Kuol (Central Coast Mariners), Cummings (Mariners), Leckie e MacLaren (Melbourne City), Duke (Fagiano Okyama), Mabil (Cadice), Goodwin (Adelaide United).

    La Danimarca ha reso noti 21 convocati su 26, tra cui Christian Eriksen. Insieme all’ex nerazzurro ci sono due giocatori che in A sono rimasti, Kjaer e Maehle, senza dimenticare quel Damsgaard passato dalla Samp e gli altri ex Stryger Larsen, Skov Olsen e Cornelius. Tra i big Christensen e Hojbjerg. La Francia conta su: Areola (West Ham), Lloris (Tottenham), Mandanda (Rennes); L. Hernandez (Bayern Monaco), T. Hernandez (Milan), Kimpembé (Psg), Konaté (Liverpool), Koundé (Barcellona), Pavard e Upamecano (Bayern Monaco), Saliba (Arsenal), Varane (Manchester Utd), Camavinga (Real Madrid), Fofana (Monaco), Guendouzi e Veretout (Marsiglia), Rabiot (Juve), Tchouameni (Real Madrid), Benzema (Real Madrid), Coman (Bayern Monaco), Dembelé (Barcellona), Giroud (Milan), Griezmann (Atletico M.), Mbappé (Psg), Nkunku (Lipsia).

    Tra i noti del Costa Rica ci sono Keylor Navas (Psg), Joel Campbell e Bryan Ruiz. Il ct tedesco Flick ha attinto tantissimo dal Bayern, con ben 7 giocatori convocati del club bavarese, oltre il grande ritorno di Mario Gotze. 6 tra i giocatori del Giappone giocano in patria (Gonda, l’ex Serie A Nagatomo, Sakai, Taniguchi, Yamane e Soma), tutti gli altri sono protagonisti in Europa. Due di loro giocavano nel campionato italiano, Tomiyasu e Yoshida, i più talentuosi sulla carta sono Kamada e Minamino. Il ct del Belgio Martinez ha convocato Lukaku dell’Inter, mentre resterà a casa Origi così come Saelemaekers mentre il suo compagno di squadra al Milan, De Ketelaere, andrà in Qatar.

    La Croazia schiera in difesa il talento di Gvardiol e l’esperienza di Lovren, in mezzo le stelle Modric e Kovacic insieme a tanta Serie A: Brozovic dell‘Inter, Pasalic dell’Atalanta e Vlasic del Torino (insieme a Erlic sulla retroguardia). In attacco, Kramaric e Orsic a parte, hanno tutti giocato nel campionato italiano. Il Marocco conta su: Bono (Siviglia), El Kajoui (Hatayspor), Tagnaouti (Wydad C.), Aguerd (West Ham), Attiatallah (Raja C.), Benoun (Qatar), Dari (Brest), Hakimi (Psg), Mazraoui (Bayern Monaco), Saiss (Besiktas), Yamid (Valladolid), Amallah (S. Liegi), Amrabat (Fiorentina), Chair (Qpr), El Khannouss (Genk), Harit (Marsiglia), Jabrane (Wydad C.), Ounahi (Angers), Sabiri (Sampdoria), Aboukhlal (Tolosa), Boufal (Angers), Cheddira (Bari), En-Nesyri (Siviglia), Ezzalzouli (Osasuna), Hamdallah (Al-Ittihad), Ziyech (Chelsea).

    Il Brasile avrà tre “italiani” nella rosa, tutti della difesa juventina. La chiamata di Alex Sandro, Bremer e Danilo fa da controparte all’esclusione di altri nomi importanti come Gabriel, Diego Carlos, Ibanez e Firmino. In attacco c’è anche Pedro, oggi Flamengo e in passato alla Fiorentina. Rientrano nella formazione del Camerun Onana (Inter), Epassy (Abha), Ngapandouetnbu (Marsiglia), Castelletto (Nantes), Ebosse (Udinese), Fai (Al-Tai), Mbaizo (Philadelphia U.), Tolo (Seattle), N’Koulou (Aris S.), Wooh (Rennes), Ntcham (Swansea), Ondoa (Auda), Hongla (Verona), Kunde (Olympiacos), Oum Gouet (Mechelen), Anguissa (Napoli), Ngom (Apejes), Ngamaleu (Dinamo Mosca), Bassogog (Shanghai S.), Mbeumo (Brentford), N’Koudou (Besiktas), Nsame (Young Boys), Aboubakar (Al Nassr), Toko Ekambi (Lione), Choupo-Moting (Bayern), Marou (Coton).

    Infine, i convocati per la Svizzera sono Sommer (Borussia M.), Kobel (Dortmund), Omlin (Montpellier), Köhn (Salisburgo), Akanji (Manchester City), Cömert (Valencia), Elvedi (Borussia M.), Rodriguez (Torino), Schär (Newcastle), Widmer e Fernandes (Mainz), Aebischer (Bologna), Frei (Basilea), Freuler (Nottingham), Jashari (Lucerna), Rieder (Young B.), Sow (Eintracht), Xhaka (Arsenal), Zakaria (Chelsea), Embolo (Monaco), Fassnacht (Young B.), Okafor (Salisburgo), Seferovic (Galatasaray), Shaqiri (Chicago), Steffen (Lugano), Vargas (Augsburg).

    Il programma

    La fase a gironi si concluderà il 2 dicembre, mentre dal 3 al 6 dicembre si disputerà la fase ad eliminazione con gli ottavi di finale. I quarti di finale avranno luogo il 9 e il 10 dicembre, seguiti dalle semifinali il 13 e il 14 dicembre. Il 17 dicembre scopriremo chi si aggiudicherà il terzo posto. Fiato sospeso poi per scoprire chi vincerà il titolo 2022 nella finale in programma il 18 dicembre.

    Un po’ di storia

    Le ultime edizioni, le cinque del XXI secolo, sono state vinte da Brasile (2002), Italia (2006), Spagna (2010), Germania (2014) e Francia (2018). Alcune di queste nazionali vantano, inoltre, il numero più alto di titoli mai vinti con il Brasile in testa (cinque vittorie), seguita da Germania e Italia (a pari merito con quattro finali vinte), Argentina, Francia e Uruguay (due titoli a testa), Inghilterra e Spagna (una vittoria ciascuno).

    La prossima edizione del 2026 sarà ospitata da 16 città di tre Paesi nordamericani, Canada, Messico e USA.

    di: Alessia MALCAUS

    FOTO: SHUTTERSTOCK

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