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Il Cdm ha pprovato il ddl Anziani

L’esecutivo propone al Parlamento una procedura d’urgenza per aumentare il contrasto alla mafia. A dirlo è la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

«In una settimana aperta dallo storico arresto del più pericoloso mafioso ancora latitante, il Governo propone al Parlamento, con procedura di urgenza, di innalzare il livello di contrasto alla criminalità più pericolosa – ha scritto Meloni – Col ddl approvato dal Cdm tutti i reati aggravati da finalità o modalità mafiose sono procedibili d’ufficio e non a querela. Inoltre, per reati che permettono l’arresto in flagranza, vi sono 48 ore di tempo per la presentazione della querela senza che l’arrestato torni in libertà».

Ddl Anziani, Meloni: “patto per la terza età”

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il ddl Anziani.

«Il governo sigla un patto per la terza età e pone le basi della riforma complessiva delle politiche in favore degli anziani e contro la loro marginalizzazione – ha dichiarato la premier – Sono tanti gli interventi che verranno messi in cantiere dal punto di vista sanitario, sociale, assistenziale e relazionale, con l’obiettivo di prendersi cura degli anziani a 360 gradi e rispondere a tutti i loro bisogni ed esigenze. Con questo provvedimento il governo prevede il potenziamento dell’assistenza domiciliare con progetti individualizzati e scongiurare così il ‘parcheggio’ degli anziani nelle strutture sanitarie; affianca, agli strumenti economici già previsti per la non autosufficienza, un pacchetto di interventi di prestazioni socio-sanitarie; incentiva nuove forme di co-housing; prevede più servizi e ausili per le situazioni di maggiore fragilità; presta particolare attenzione ai caregiver e viene finalmente data maggiore diffusione alle cure palliative».

Approvato il ddl su procedibilità d’ufficio per i reati con aggravante mafiosa

Il Cdm ha approvato il disegno di legge proposto dal ministro della Giustizia Carlo Nordio che rende perseguibili d’ufficio tutti i reati in cui ricorre l’aggravante per mafia e terrorismo.

«Il Consiglio dei ministri ha adottato un provvedimento per correggere una discrasia del sistema che, non volendo, era dovuta ad alcune norme della cosiddetta Riforma Cartabia» ha dichiarato la senatrice Erika Stefani, capogruppo della Lega in commissione Giustizia.

Pichetto Fratin su price cap: “vittoria dell’Italia”

Il ministro dell’Ambiente e della scurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin ha definito il price cap sul gas concordato dall’Ue “una vittoria per l’Italia.”.

«Rivendico una vittoria dell’Italia rispetto al price cap a livello europeo. È il bazooka – ha dichiarato il ministro – Una battaglia anche durissima iniziata con il governo precedente. Questo ha avuto un effetto immediato perché di colpo i prezzi si sono abbassati. È stata frenata la speculazione. Dobbiamo prendere in seria considerazione il nucleare di quarta generazione che da dei margini di sicurezza maggiore e che può essere il futuro del nostro Paese fino a poi arrivare alla fusione».

Pichetto Fratin ha parlato anche del rigassificatore di Piombino, affermando che “sarà finito a marzo”.

di: Francesca LASI

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