Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    In evidenza

    Quando nasce una madre

    Ottobre 4, 2026

    OTTOBRE A ROMA: usciamo?

    Ottobre 1, 2026

    Il lusso di non comprare

    Ottobre 1, 2026
    Facebook Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
      • Psicologia
    • Cultura
      • Arte
      • Cinema
      • Musica
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2024 » Parlamento europeo condanna Maduro contro Machado
    Archivio

    Parlamento europeo condanna Maduro contro Machado

    RedazioneDi RedazioneFebbraio 16, 2024
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Gli europarlamentari non riconosceranno le elezioni presidenziali in Venezuela se non partecipa la vincitrice delle primarie dell’opposizione

    Con 446 voti favorevoli, 21 contrari e 32 astensioni, giovedì 8 febbraio il Parlamento ha approvato una risoluzione che condanna la decisione del Tribunale supremo di giustizia del Venezuela di squalificare María Corina Machado come candidata alle elezioni presidenziali, perché non ha fondamento giuridico.

    Secondo la Costituzione venezuelana, le presidenziali dovrebbero realizzarsi a dicembre 2024 e il Parlamento europeo non riconoscerà il risultato delle elezioni se il regime di Nicolás Maduro non consentirà la partecipazione della principale candidata dell’opposizione, María Corina Machado, secondo quanto si legge nel documento.

    Gli eurodeputati esortano “il regime venezuelano a cessare immediatamente la persecuzione nei confronti della vincitrice delle primarie“, e quindi candidata del tutto legittima delle forze di opposizione al regime, María Corina Machado, e di altri politici dell’opposizione, e a iniziare ad attuare l’accordo di Barbados, anche rispettando i principi della tabella di marcia elettorale e il paragrafo 1 dell’accordo, secondo il quale i partiti sono tenuti a “riconoscere e rispettare il diritto di ciascun attore politico di scegliere liberamente il proprio candidato alle elezioni presidenziali“, il che significherebbe garantire che la leader dell’opposizione al regime, María Corina Machado, possa “partecipare liberamente a elezioni presidenziali competitive e realmente democratiche nel 2024“.

    Interdizione illegale

    La Camera Politico-Amministrativa (SPA, suo acronimo in spagnolo) della Corte Suprema di Giustizia della Repubblica Bolivariana del Venezuela, controllata da Nicolás Maduro, ha confermato lo scorso 26 gennaio 2024 l’interdizione politica di María Corina Machado, leader e candidata unica dell’opposizione venezuelana, eletta con il 92,35% dei voti in un processo elettorale senza precedenti, tenutosi il 22 ottobre 2023 con la partecipazione di venezuelani sia in Venezuela che in altri 34 paesi.

    Ma l’interdizione di Machado non è legale. La sentenza della Corte Suprema di Giustizia del regime non può essere definita una sentenza. È il risultato di un processo oscuro e senza diritto di difesa, in cui sono incorsi vizi procedurali di ogni genere: senza avere giurisdizione penale, la SPA ha convalidato una decisione di interdizione per 15 anni, precedentemente emessa da un organo amministrativo come l’Ufficio del Controllore Generale della Repubblica, incompetente ad assumere tale decisione, perché detta potestà è espressamente riservata al giudice penale (artt. 42 e 65 della Costituzione).

    Così risponde il regime di Nicolás Maduro alla vittoria indiscutibile di María Corina Machado alle primarie alle quali hanno partecipato quasi 3 milioni di venezuelani, in chiara violazione degli Accordi di Barbados, firmati tra il regime e la delegazione negoziatrice dell’opposizione nell’ottobre 2023.

    Escalation repressiva

    Con questa azione, Nicolás Maduro cerca di bloccare la strada verso libere elezioni e ha anche scatenato una nuova escalation repressiva che viola i diritti umani. I cittadini Luis Camacaro, Juan Freites, Guillermo López e Víctor Venegas, membri dei comandi regionali di Machado, sono stati catturati e fatti sparire dalle forze repressive della dittatura; e dopo una allocuzione del dittatore, dove ha chiesto l’intervento della “furia bolivariana”, si sono scatenati i cosiddetti “colectivos”, aggredendo ai partecipanti di un comizio di Machado dello scorso 7 febbraio a Charallave.

    Mentre molteplici attivisti e leader politici vengono perseguitati, anche con mandati di arresto. Lo ha ricordato il testo della risoluzione: “il 22 gennaio il regime, per mezzo del procuratore generale, ha emesso 14 mandati di arresto sulla base di accuse pretestuose di tradimento e omicidio politico nei confronti di diverse persone, tra cui l’attivista per i diritti umani Tamara Sujú, la giornalista Sebastiana Barráez, l’ex sindaco di Caracas Antonio Ledezma, il leader politico Leopoldo López, l’ex presidente ad interim del Venezuela Juan Guaidó e l’ex sindaco David Smolansky, i quali avevano semplicemente esercitato la libertà di esprimere la propria opposizione al regime”.

    E come se non bastasse, “il parlamento venezuelano, che è controllato dal regime di Maduro, sta preparando una nuova legge sul finanziamento e le attività delle ONG al fine di limitare la capacità della società civile di organizzarsi e difendere i propri diritti”.

    Questo è il noto contesto in cui l’opposizione venezuelana lotta pacificamente da più di due decenni per cercare di cambiare la situazione politica, economica e sociale del Venezuela, poiché solo il recupero della libertà e della democrazia faciliterà il ritorno di quasi 8 milioni di persone che sono state costrette a emigrare dal Paese.

    di: Marinellys TREMAMUNNO

    FOTO: ANSA/EPA/MIGUEL GUTIERREZ

    maria corina machado nicolas maduro opposizione venezuela TOP NEWS venezuela
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Redazione

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Psicologia Ottobre 4, 2026

    Quando nasce una madre

    Diventare madre non significa soltanto accogliere un figlio, ma attraversare una profonda trasformazione personale. La matrescenza racconta il cambiamento dell’identità, le emozioni contraddittorie e un legame con il bambino che non nasce necessariamente in un istante, ma si costruisce nel tempo.

    OTTOBRE A ROMA: usciamo?

    Ottobre 1, 2026

    Il lusso di non comprare

    Ottobre 1, 2026

    Maschi liberati. Marialba Russo e lo sguardo rovescio sulla mascolinità

    Settembre 30, 2026
    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Contatti
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
    • Cultura
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}