Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    In evidenza

    La nostalgia del futuro

    Ottobre 18, 2026

    Tumore al pancreas, sei mesi in più non sono pochi

    Ottobre 17, 2026

    Influenza 2026-2027, chi dovrebbe vaccinarsi e cosa cambia quest’anno

    Ottobre 17, 2026
    Facebook Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • News
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
      • Psicologia
    • Cultura
      • Arte
      • Cinema
      • Musica
      • Eventi
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Psicologia » La nostalgia del futuro
    Psicologia

    La nostalgia del futuro

    Giada BaldassarriDi Giada BaldassarriOttobre 18, 2026
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Una giovane donna guarda lo skyline di Milano dalle terrazze del Duomo
    Immagine di repertorio. Foto: Betty Göbel / Pexels
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Molti giovani adulti dicono di non riuscire più a vedere il proprio futuro, pur avendo più possibilità delle generazioni che li hanno preceduti. La psicologa Giada Baldassarri riflette sulla nostalgia del futuro e sul coraggio di tornare a immaginare il domani.

    ADV
    ABU Media

    Indice

    1. Quando il futuro sembrava un luogo in cui investire
    2. Un mondo che cambia più in fretta di noi
    3. Quando la libertà diventa paralisi
    4. Il coraggio di immaginare il domani
    5. Domande frequenti sulla nostalgia del futuro

    «Non riesco a vedere il mio futuro.»

    È una frase che, come psicologa, sento sempre più spesso in studio. Non riguarda solo una scelta difficile o un momento di crisi. È qualcosa di più profondo: la sensazione che il domani non sia più una promessa, ma una minaccia.

    Ed è curioso, perché apparteniamo alla generazione che, almeno sulla carta, ha più possibilità di tutte. Siamo cresciuti sentendoci ripetere che avremmo potuto fare qualunque cosa. Più tecnologia, più conoscenze, più libertà. Eppure, molti di noi si sentono più fragili, più disorientati, quasi in ritardo sulla vita. Quasi sbagliati. Da dove nasce questo paradosso?

    Quando il futuro sembrava un luogo in cui investire

    Le generazioni dei nostri genitori e dei nostri nonni avevano spesso meno risorse economiche, meno comodità e meno opportunità. La loro vita non era più facile, ma appariva più prevedibile. I sacrifici erano tanti, ma avevano una direzione: studiare, trovare un lavoro, costruire una famiglia, migliorare un passo alla volta la propria condizione. Il futuro sembrava un luogo in cui valesse la pena investire.

    Un mondo che cambia più in fretta di noi

    Oggi, invece, viviamo in un mondo che cambia a una velocità difficile da seguire. Il lavoro si trasforma continuamente, la tecnologia riscrive le regole, le crisi economiche, climatiche e geopolitiche entrano ogni giorno nelle nostre case. Abbiamo l’impressione di non fare in tempo ad adattarci che tutto è già cambiato.

    Una giovane donna in piedi in una via affollata di Firenze, vicino all'arco di piazza della Repubblica
    Immagine di repertorio. Foto: Simon Ly / Pexels

    E poi ci sono i social. Ogni giorno scorriamo decine di vite che sembrano perfette, carriere che decollano, obiettivi raggiunti, felicità esibite. Tutto così facile, tutto così a portata di mano. Anche quando sappiamo che quella è solo una parte della storia, il confronto lascia un segno.

    Così il futuro smette di essere uno spazio da costruire e diventa una performance da rincorrere.

    Quando la libertà diventa paralisi

    La psicologia ci insegna che il benessere non dipende solo da quello che possediamo, ma anche da come immaginiamo il domani. Dalla speranza che nasce quando percepiamo che le nostre scelte possono fare la differenza, quando sentiamo di poter agire concretamente per il futuro.

    Eppure, avere infinite possibilità non significa che sia più semplice. Più aumentano le alternative, più cresce il timore di sbagliare o il rischio di rincorrere qualcosa di irraggiungibile. E succede che quella che dovrebbe essere libertà, a volte, diventa paralisi o, peggio, frustrazione.

    Il coraggio di immaginare il domani

    Questo non significa che il passato fosse migliore. Sarebbe una semplificazione. Molte difficoltà erano più dure e tanti diritti che oggi consideriamo scontati non esistevano ancora. Le difficoltà erano semplicemente diverse, forse più concrete, più tangibili.

    Però, il passato aveva qualcosa che oggi stiamo perdendo: la fiducia che il futuro possa valerne la pena. Forse la vera sfida della nostra epoca non è avere sempre di più, ma recuperare il coraggio di immaginare il domani. Perché il futuro non è soltanto ciò che ci aspetta: è ciò che iniziamo a costruire ogni volta che torniamo a credere che valga ancora la pena farlo.


    Domande frequenti sulla nostalgia del futuro

    Che cosa si intende per nostalgia del futuro?

    È la sensazione, sempre più diffusa soprattutto tra i giovani adulti, di non riuscire a immaginare il proprio domani. Il futuro smette di apparire come una promessa e uno spazio da costruire e diventa una minaccia o una performance da rincorrere. Non si rimpiange il passato in sé, ma la fiducia che il futuro possa valerne la pena.

    Perché avere più possibilità può farci sentire più fragili?

    Più aumentano le alternative, più cresce il timore di sbagliare o di inseguire qualcosa di irraggiungibile. È quello che lo psicologo Barry Schwartz ha chiamato paradosso della scelta. A questo si aggiungono un mondo che cambia molto in fretta e il confronto continuo con le vite apparentemente perfette che vediamo sui social, così la libertà a volte si trasforma in paralisi o in frustrazione.

    Come si può tornare a guardare al futuro con fiducia?

    Il benessere non dipende solo da ciò che possediamo, ma anche da come immaginiamo il domani. La speranza nasce quando sentiamo che le nostre scelte possono fare la differenza e che possiamo agire concretamente. Per questo può aiutare concentrarsi su passi concreti e alla nostra portata invece che sul confronto con gli altri, e chiedere il sostegno di uno psicologo quando l’incertezza diventa difficile da gestire.

    futuro generazioni giovani incertezza Off Topic paradosso della scelta paura del futuro psicologia SOCIAL NETWORK speranza
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Giada Baldassarri
    • Sito web
    • Instagram

    Psicologa clinica e del lavoro, iscritta all'Ordine degli Psicologi dell'Emilia-Romagna, affianca all'attività professionale la scrittura. Nella pratica clinica accompagna adulti, coppie e professionisti in percorsi di benessere psicologico, crescita personale e sviluppo delle risorse individuali, e offre consulenza aziendale sui temi del benessere organizzativo. Ha pubblicato la saga fantasy "I 4 Codici" con In.Edit Edizioni.

    Post correlati

    Psicologia Ottobre 11, 2026

    La noia e il tempo che non sappiamo abitare

    Psicologia Ottobre 4, 2026

    Quando nasce una madre

    Psicologia Settembre 27, 2026

    Il senso di colpa: punizione o opportunità?

    Psicologia Settembre 20, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Psicologia Settembre 5, 2026

    Il prezzo dell’appartenenza: perché proviamo vergogna

    Psicologia Agosto 21, 2026

    La paura: sentinella del valore

    ADV
    ABU Media
    Da non perdere
    News Ottobre 18, 2026

    One Piece, Goku e i supereroi: anche i cosplayer scendono in piazza in Francia

    (Adnkronos) – Goku, One Piece, Batman, Captain America e non solo. Tra i manifestanti che ieri hanno animato le proteste di Parigi e delle principali città francesi, sfociate in disordini,sono apparse alcune facce note, che hanno riempito i social network e si sono presi, con ironia, la scena, non riuscendo però a spostare l’attenzione mediatica…

    Papa Leone: “Ho superato la fase delicata, riprenderò gradualmente le attività”

    Ottobre 18, 2026

    Meritocrazia Italia, Mauriello: “Confronto con tutte le forze politiche, un’altra Italia è possibile”

    Ottobre 18, 2026

    Incidenti, uomo di 81 anni muore in scontro tra due auto nel Pisano. 15enne schiacciato da un trattore nell’Aretino

    Ottobre 18, 2026
    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Contatti
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
    • Cultura
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}