Quattro i sopravvissuti. Spunta l’ipotesi pirateria
Un’altra tragedia da aggiungere al lungo elenco di morte nel Mediterraneo: un barchino, salpato da Sfax in Tunisia, è affondata mentre attraversava il canale di Sicilia. 41 persone sono morte, fra cui anche tre bambini.
A raccontare la vicenda sono stati i quattro e per ora unici sopravvissuti, tre uomini e una donna, soccorsi dalla motonave Rimona che li ha ricondotti sulla motovedetta della Guardia Costiera, prima di sbarcare a Lampedusa.
Stando ai testimoni, il barchino sarebbe salpato giovedì scorso dalla Tunisia, per poi ribaltarsi poche ore dopo. I sopravvissuti sono rimasti in mare per giorni. Anche per questo motivo, forse, non sono stati rinvenuti cadaveri, data la tragedia distante nel tempo oltre che dal luogo di recupero dei sopravvissuti.
Anche per questo motivo i dettagli della vicenda sono ancora confusi e in fase di ricostruzione. Dato che il barchino era sprovvisto di motore, non si esclude l’ipotesi di pirateria. L’imbarcazione potrebbe essere stata assalita da un gruppo di predoni che, fingendosi pescatori tunisini, hanno assalito i migranti per derubarli di soldi, cellulari e, appunto, del motore.
A Lampedusa l’hotspot in affaticamento oggi dovrebbe prendere fiato con il trasferimento di circa mille persone. La struttura di contrada Imbriacola dovrebbe così rientrare nell’ordine dei 500 ospiti, un numero nella norma per la sua capienza.
La Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e morte quale conseguenza di altro reato.
Schlein: “urgente una Mare Nostrum europea per salvare vite”
La segretaria del Pd Elly Schlein commenta la tragedia e torna a rivendicare “vie legali e sicure per l’accesso all’Unione europea e a tutti i suoi Stati membri, altrimenti l’unico modo per raggiungerla sono rotte pericolosissime in mano ai trafficanti”. Per la leader dem “è necessaria una missione istituzionale europea di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, una Mare Nostrum europea per salvare le vite prima che sia troppo tardi”.
Lanzarote, 335 sbarchi in poche ore
Nel frattempo i barchini approdano anche sulle coste spagnole. Al largo di Lanzarote, una delle isole delle Canarie, sono state assistite in mare almeno 335 persone provenienti dall’Africa nord-occidentale. Si teme che in queste ore possano esserci diverse altre imbarcazioni di fortuna al largo delle coste.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/MEDICI SENZA FRONTIERE