LEOPARD CARRO ARMATO

Tajani: “l’Europa arriva sempre dopo gli americani”

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha dato il via libera ufficiale all’invio di 14 Leopard 2 all’ucraina. “L’addestramento delle forze ucraine dovrebbe iniziare rapidamente in Germania. Al pacchetto appartengono oltre all’addestramento, anche logistica, munizione e manutenzione dei sistemi”, fa sapere Berlino tramite una nota.

Lettere bombe ad ambasciata Ucraina, arrestato un sospetto

Fonti di polizia dichiarano che un uomo “pensionato di 74 anni” è stato arrestato perché sospettato di essere il “presunto autore” di una serie di lettere-bomba inviate alla fine dello scorso anno all’ambasciata ucraina in Spagna e al primo ministro spagnolo Pedro Sanchez.

Corsa alle armi

Con l’annuncio dato dal Pentagono circa l’aumento della produzione di munizione, è arrivata anche la reazione di Mosca: l’ambasciatore russo negli Usa Anatoly Antonov ha fatto sapere che “le forze armate russe distruggeranno i carri armati M1 Abrams americani e altri equipaggiamenti militari della Nato se verranno forniti all’Ucraina”.

Gli Stati Uniti non si sono fatti intimorire: due funzionari hanno detto alla CNN che Washington sta finalizzando i piani per inviare circa 30 carri armati Abrams a Kiev.

Il Cremlino non resta a guardare. La fregata russa Ammiraglio Gorshkov ha effettuato un test di lancio di un missile ipersonico Zircon nell’Atlantico. Un’esercitazione che è stata condotta usando “la simulazione al computer” simulando una finta nave nemica situato a oltre 900 chilometri di distanza dalla Russia.

«La Russia si sta preparando a una nuova ondata di attacchi con le forze che può mobilitare. Gli occupanti stanno già aumentando la pressione a Bakhmut, Vuhledar e in altre direzioni. E vogliono aumentare la pressione su scala più ampia. Per non riconoscere l’errore dell’aggressione, la Russia vuole impiegare più persone e attrezzature nei combattimenti», ha commentato il leader ucraino Zelensky.

Compleanno di Zelensky, la moglie: “spero tu torni a sorridere”

Il leader ucraino Zelensky compie oggi 45 anni. La moglie Olena gli fa gli auguri con un post su Telegram pubblicando una foto insieme al marito, che sorride: “Spesso mi chiedono come sei cambiato quest’anno. E io rispondo sempre: ‘Non è cambiato. Lui è lo stesso. Lo stesso ragazzo che ho incontrato quando avevamo diciassette anni’. Ma in realtà qualcosa è cambiato: ora sorridi molto meno. Ti auguro altri motivi per sorridere. E sai cosa ci vuole. Lo sappiamo tutti. La testardaggine non ti manca, l’importante è che la salute sia sufficiente. Quindi sii sano, per favore! Voglio sorridere sempre con te. Dammi questa opportunità!”.

Svezia nella Nato, “questione di sicurezza prioritaria”

Il primo ministro svedese Kristersson ha tenuto una conferenza stampa straordinaria per discutere gli ultimi sviluppi del percorso di accesso di Stoccolma all’Alleanza atlantica. In questa occasione ha dichiarato che per la Svezia nessuna questione di sicurezza nazionale è più importante dell’adesione alla Nato insieme alla Finlandia. Kristersson ha aperto al proseguimento del dialogo con la Turchia dopo le problematiche degli ultimi giorni.

Mosca, “l’Europa si svegli dal letargo”

Secondo la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, “l’Europa deve svegliarsi urgentemente dal suo sonno letargico” perché gli Stati Uniti la stanno “trascinando in una grande guerra”. L’ha reso noto tramite un commento, su Telegram, sotto l’intervista alla Stampa in cui il ministro degli Esteri Antonio Tajani lamenta che “l’Europa non ha una vera politica estera, così come di difesa” e arriva “sempre dopo gli americani”. Il ministro aggiungeva, poi, che per aiutare Kiev è necessario “continuare a cercare percorsi di pace”.

di: Micaela FERRARO

Aggiornamento di: Alice GEMMA

FOTO: SHUTTERSTOCK