Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Settembre 25, 2026

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Ministero della Sanità: a Gaza 17.487 morti
    Archivio

    Ministero della Sanità: a Gaza 17.487 morti

    Flavia Dell'ErtoleDi Flavia Dell'ErtoleDicembre 8, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    La ong Euro-Mediterranean Human Rights Monitor parla di arresti “arbitrari” di Israele nei confronti di civili in scuole delle Nazioni Unite

    Il portavoce del ministero della Sanità di Gaza, Ashraf al-Qudra, ha reso noto che “ogni giorno perdiamo decine di feriti a causa della mancanza di cure e del ritardo nel farli uscire da Gaza” e che il numero dei morti dall’inizio della guerra è di 17.487.

    Da Israele, ieri 7 dicembre, giungeva la notizia della resa di numerosi miliziani di Hamas. Secondo l’organizzazione non governativa Euro-Mediterranean Human Rights Monitor, però, le persone mostrate nelle foto da Israele costrette in ginocchio con indosso solo la biancheria intima sarebbero dei civili.

    L’ong sostiene si tratti di civili arrestati “arbitrariamente” dai militari che si trovavano in due scuole affiliate alle Nazioni Unite a Beit Lahia. Tra gli altri in foto l’ong ha sostenuto di riconoscere il giornalista Diaa Kahlout. Da Israele si continua invece a sostenere che l’esercito “ha arrestato e interrogato centinaia di sospetti terroristi: molti di loro si sono arresi e consegnati“. “Controlliamo chi è connesso ad Hamas e chi no, teniamo detenuti tutti e li interroghiamo” ha ribadito un portavoce militare.

    Dall’Onu arriva il monito dell’agenzia per i rifugiati palestinesi, l’Unrwa, che su X avverte: «a Gaza stiamo raggiungendo il punto di non ritorno, dove il palese disprezzo per il diritto umanitario internazionale ferisce la nostra coscienza collettiva. La fine dei combattimenti è imperativa se vogliamo evitare la decimazione di Gaza e contenere le conseguenze di questa crisi». Il direttore dell’Unrwa Thomas White spiega che l'”ordine civile che crollando – le strade sembrano un caos, soprattutto dopo il tramonto – alcuni convogli umanitari saccheggiati e i veicoli Onu presi a sassate“.

    Intanto l’ala militare di Hamas, le Brigate Izzedine al-Qassam, hanno reso noto sui social di aver evitato un tentativo dell’esercito israeliano di liberare uno degli ostaggi tenuti a Gaza. Secondo quanto scrive la Bbc l’ostaggio sarebbe morto negli scontri, l’attacco di Israele è stato compiuto anche con un bombardamento aereo.

    Il premier palestinese Mohammed Shtayeh ha detto che l’Anp potrebbe partecipare a un “nuovo meccanismo, assieme con la comunità internazionale” a proposito ai contatti con gli Stati Uniti per la futura gestione di Gaza. Shtayeh non esclude, comunque, una partecipazione, in forma subalterna, di Hamas nonostante spieghi “prima del 7 ottobre Hamas era una cosa, adesso è un’altra” ha aggiunto che “se sono disposti a un accordo e accettano la piattaforma politica dell’Olp, sarà possibile parlarne. Occorre che i palestinesi non siano divisi“. A stretto giro il premier israeliano Netanyahu commenta le parole di Shtayeh e su X scrive: «non ci sarà Hamas, la elimineremo. Il solo fatto che a proporlo sia l’Autorità nazionale palestinese non fa che rafforzare la mia visione politica: essa non è la soluzione».

    In Cisgiordania, riferisce l’agenzia Wafa, sono stati uccisi cinque palestinesi durante alcuni scontri con i militari di Israele nel campo profughi di Al-Fara, a sud di Tubas, nei pressi di Nablus. Fondi mediche dell’agenzia hanno riferito che “i soldati dell’occupazione hanno cercato di impedire alle ambulanze della Mezzaluna Rossa di raggiungere i feriti“. L’esercito israeliano non ha commentato la vicenda.

    Il ministro per la sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir ha annunciato che i membri delle unità di Hamas che parteciparono all’attacco terroristico del 7 ottobre saranno posti in celle sotterranee. Scrive il ministro su X: «dopo anni che non era più utilizzato ho ordinato al servizio carcerario di riattivare un settore sotterraneo per i detenuti della “Nukbeh”. Quei nazisti non si meritano alcun raggio di sole fintanto che i nostri connazionali rapiti si trovano nei tunnel infernali».

    di: Flavia DELL’ERTOLE

    FOTO: EPA/HAITHAM IMAD

    guerra hamas israele palestina TOP NEWS
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Flavia Dell'Ertole

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Economia Settembre 25, 2026

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Il settore dei prodotti professionali per capelli sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto…

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}