EPA/Andre Borges

Oggi il presidente nello stato del Roraima, per fare visita al popolo dei Yanomami

Sono in prima linea per la difesa della foresta amazzonica e, proprio per questo, sono i più esposti alle ritorsioni dei garimperos, i cercatori d’oro illegali; che ora stanno usando un’arma in più per distruggerli, i virus. Così tenendo fede a una promessa fatta in campagna elettorale, il presidente Luiz Inácio Lula da Silva oggi è in visita nello stato del Roraima, a sud del Paese, per affrontare l’emergenza della popolazione indigena degli Yanomami colpita da una crisi sanitaria, alimentare e ambientale senza precedenti, causata proprio dallo sfruttamento illegale e indiscriminato delle risorse.

Secondo un report di Survival International, nella Terra Indigena Yanomami, la più grande riserva del Brasile, il tasso di mortalità dei bambini sotto i cinque anni per malattie curabili è di 9 volte superiore alla media nazionale; mentre Unicef e Fondazione Flocruz a maggio scorso hanno rivelato in un rapporto congiunto che 8 bambini yanomami su 10 sotto i cinque anni soffrono di malnutrizione.

Ad accompagnare Lula il ministro della Giustizia e della Pubblica Sicurezza Flávio Dino, e dalla ministra per i Popoli indigeni Sonia Guajajara che è anche la prima donna indigena ad aver assunto un incarico governativo, fortemente critica delle politiche condotte dall’ex presidente di destra Jair Bolsonaro, che aveva favorito le attività dei garimperos.

di: Caterina MAGGI

FOTO: EPA/ANDRE BORGES