Record nel 2022, per la prima volta superano quota 1800

L’Italia, sulle donazioni di organi, ci mette veramente il cuore. Nel 2022, secondo il report annuale del Centro nazionale trapianti presentato oggi in conferenza stampa alla presenza del ministro della Salute Orazio Schillaci, si è raggiunto un nuovo record nel nostro paese sulla donazione di organi, tessuti e cellule emopoietiche, in aumento anche i trapianti. È la prima volta infatti che si è superato la soglia di 1.800 donazioni in un anno: l’anno appena concluso sono state 1.830 (di cui 1.461 da donatori deceduti), con un incremento del 3,7% rispetto all’anno precedente. Parallelamente sono in aumento anche i trapianti: il numero complessivo è stato di 3.887, quasi 100 in più sul 2021 (+2,5%), secondo miglior risultato di sempre; le operazioni interessano in particolar modo fegato e polmone. Sempre in fatto di donazione, inoltre, in molti casi sono state registrate le migliori performance assolute mai prima d’ora ottenute dal sistema trapiantologico nazionale.

La regione più generosa è la Toscana, con un aumento delle donazioni anche in Emilia Romagna (+8,8 pmp sul 2021) seguita dal Veneto (+6,2 pmp). Meno pronti a donare il Centro e il Sud, anche se con qualche flebile segnale incoraggiante in Lazio, Campania e Calabria. In generale comunque facciamo meglio dei nostri “vicini”: il tasso nazionale di donazione per milione di popolazione (pmp) è il più alto di sempre in Italia, 24,7, che si avvicina ai vertici europei, preceduto dalla Spagna e davanti alla Francia.

di: Caterina MAGGI

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