MUSULMANA SCUOLA

Teheran nel mirino della comunità internazionale, si teme la radicalizzazione

Secondo fonti locali sarebbe morta Fatemeh Rezaei, una delle studentesse di Qom “avvelenate” da sostanze chimiche a scuola.

Il nome dell’undicenne appare in centinaia di hashtag su Twitter e sembra che la sua famiglia sia stata minacciata di non divulgare la notizia, rilanciata però dagli amici della piccola.

Negli ultimi mesi ci sono stati una serie di attacchi chimici contro le studentesse iraniane. A Qom nel novembre scorso 18 allieve avevano denunciato di sentire strani odori nelle scuole; in seguito avevano cominciato ad avvertire sintomi di nausea, mal di testa, tosse, dolori e intorpidimento agli arti.

Qom è la città simbolo dello sciismo radicale.

Le autorità sanitarie non hanno riscontrato batteri o virus nel sangue delle bambine, mentre secondo il ministero della Sanità gli attacchi sono stati organizzati da qualcuno deciso a chiudere le scuole per le ragazze.

di: Micaela FERRARO

FOTO: SHUTTERSTOCK