OSTELLARI

Il sottosegretario alla Giustizia si oppone al Guardasigilli: “no al bavaglio ai professionisti dell’informazione”

Il Governo si spacca sul tema intercettazioni. Il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari si oppone al Guardasigilli Carlo Nordio e al “bavaglio all’informazione”.

«La qualità di una democrazia si misura anche dalla libertà della stampa di pubblicare notizie e opinioni scomode. Servono delle regole, perché non può esistere il diritto alla gogna – ha dichiarato Ostellari – La soluzione tuttavia va individuata senza mettere il bavaglio ai tanti professionisti dell’informazione che contribuiscono a rendere la nostra società più informata e vigile. L’Italia non ha bisogno di conflitti e divieti, ma di serenità, crescita e fiducia nel futuro. Concentriamoci per raggiungere questi obiettivi, assicurando alla magistratura tutti gli strumenti utili a svolgere, con efficacia, la sua necessaria funzione. Sulla qualità e le caratteristiche di questi strumenti, la politica deve avere il diritto di discutere. Facciamolo con responsabilità e pacatezza».

Nel frattempo il ministro Nordio precisa di non aver “mai minimamente pensato a dimettermi”. «In primo luogo perché con la premier siamo in perfetta sintonia – ha dichiarato Nordio – Poi perché le critiche, soprattutto quelle espresse in modo scomposto ed eccentrico, sono uno stimolo a proseguire. Ed infine perché la mia risoluzione sulla giustizia è passata con 100 voti contro 50 al Senato, e con la stessa percentuale alla Camera, con una standing ovation anche da una parte dell’opposizione. Le voci sulle nostre divisioni interne sono manifestamente smentite dai voti».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/MASSIMO PERCOSSI