Le opere pittoriche dell’artista guatemalteco tornano in Italia dopo la 59esima Biennale d’Arte di Venezia

Dal 13 maggio al 2 luglio 2023 la sala Battistero del Castello di Santa Severa ospita la mostra Inclusion, che presenta opere pittoriche dell’artista guatemalteco Christian Escobar. Lo spazio della Regione Lazio è gestito da LAZIOcrea in collaborazione con il Comune di Santa Marinella.

È previsto un vernissage sabato 13 maggio alle ore 17:00 (ingresso libero) al quale parteciperanno la soprintendente Margherita Eichberg, lo stesso Escobar e la curatrice, la giornalista Marinellys Tremamunno. Ma non solo: durante la serata è prevista una performance di Simone Mina, brand Ambassador del rum guatemalteco Botran, e le danze tradizionali dell’Associazione IK’ Guatemala.

Escobar, conosciuto anche con lo pseudonimo “Chrispapita” è nato in Guatemala nel 1982. Torna in Italia in questa occasione per mostrare il maestoso dipinto (7 metri per larghezza per 2,8 metri di altezza) che ha rappresentato il Guatemala alla 59esima Biennale d’Arte di Venezia. Verrà presentata per la prima volta Balam, (1,02mt x 1,02mt), opera che omaggia la ricchezza naturale e la rigogliosità delle foreste tropicali dell’America centrale, culla della civiltà Maya., come la selva guatemalteca di Pelen. Il giaguaro, o “Balam” è simbolo di potere associato alle energie sacre. Le opere sono caratterizzate dalla tecnica del chiaroscuro, in richiamo agli antenati italiani di Escobar.

Saranno esposte anche le Lamine di Pyrgi, un documento inciso su lamine d’oro, che attesta il cosmopolitismo degli antichi centri etruschi che tra il VI secolo a.C. e IV a.C. sorgevano nei pressi di Santa Severa

«In una cornice affascinante come il Castello di Santa Severa, che custodisce un patrimonio di enorme valore storico e culturale, e sorge in adiacenza alla riserva naturale di Macchiatonda – ha spiegato Marinellys Tremamunno – la mostra ‘Inclusion’ è un invito al rispetto del Patrimonio Mondiale, alla tutela del patrimonio culturale e naturale dell’umanità. Le opere pittoriche di Christian Escobar ci invitano a rispettare e apprezzare le nostre differenze culturali, a rispettare la diversità biologica e, in definitiva, a rispettare la vita».

La mostra è stata proposta dalla riserva naturale Tiki Zoo, condivisa dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale, e ospitata dal Castello di Santa Severa, vista la natura multiculturale del porto di Pyrgi nell’antichità.

La mostra sarà aperta nei giorni e negli orari di apertura del Castello con ingresso libero. Chiuso il lunedì.

di: Francesca LASI

FOTO: UFFICIO STAMPA