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Dalle foto degli 007 Usa vagoni ferroviari russi dalla Corea con armi per il Gruppo Wagner

“Borrell ha ricordato che il nostro Paese ha sconfitto Napoleone e Hitler. significa che gli ucronazisti e l’Europa occidentale sono gli eredi diretti di coloro che hanno combattuto contro la Russia. E la guerra contro di loro è la nuova guerra patriottica. La vittoria sarà nostra, come nel 1812 e nel 1945”. Lo scrive il vice presidente del consiglio di sicurezza russo Dmitri Medvedev su Twitter. Non è un caso che queste parole arrivino oggi: è il novantesimo anniversario della morte (e imbalsamazione) di Lenin, padre della rivoluzione russa e considerato uno dei massimi patrioti russi.

Non è il primo che azzarda un paragone con la Seconda Guerra Mondiale. Questa mattina è stato il cardinale Gehrard Muller a definire Putin «proprio perché è un cristiano ortodosso osservante, un esempio ancora più grave rispetto a figure come Hitler e Stalin, considerando che entrambi erano atei. Da un cristiano che si presenta in pubblico usando simboli cristiani, per esempio il rosario o il crocifisso, ci si aspetta un atteggiamento conseguente ai principi del cristianesimo».

Alleanze esplosive

Gli Stati Uniti hanno dato prova fotografica di quanto fosse sospettato finora. La Russia è appoggiata dalla Corea del Nord. Sono state infatti mostrate delle foto, recentemente declassificate, di vagoni ferroviari russi che fanno avanti e indietro tra Federazione e Corea del Nord, carichi di armi destinate al Gruppo Wagner. Gli scatti sono dello scorso novembre e secondo gli Usa si tratta della prima fornitura di razzi di fanteria e missili.

«Queste azioni riconoscono la minaccia transcontinentale rappresentata da Wagner, anche attraverso il suo modello in corso di grave attività criminale» ha dichiarato il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby. Kirby ha inoltre sottolineato come queste forniture siano “in diretta violazione delle sanzioni del Consiglio di sicurezza Onu“.

Per questo il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti designerà il Gruppo Wagner come “organizzazione criminale transnazionale” imponendo ulteriori sanzioni ai mercenari controllati dall’oligarca Yevgeny Prigozhin. Che oggi ironizza sulle accuse di crimini di guerra lanciate dagli Stati Uniti contro di lui: “finalmente, ora la Wagner e gli americani sono colleghi. Il nostro rapporto può ora essere chiamato “resa dei conti tra clan criminali”” ha scritto sul proprio profilo Telegram.

Notizie dal fronte

A Vovchansk, nella regione orientale di Kharkiv, una granata russa ha colpito l’abitazione di una donna, uccidendola.

La notizia è stata diffusa da Oleg Synegubov, capo dell’amministrazione militare regionale. Synegubov ha spiegato che “il nemico continua a terrorizzare la popolazione civile della regione di Kharkiv negli insediamenti di confine dei distretti di Kupyan, Chuguyiv e Kharkiv“.

Ieri hanno subito attacchi anche Kupyansk, Strilecha, Vilcha, Ogirtseve e altri insediamenti. La Russia starebbe conducendo nel mentre delle “esercitazioni casalinghe”: lo ha riferito il ministro della difesa russo dopo che da diversi giorni sui social media sono comparsi video e fotografie di sistemi antiaerei montati sul ministero della Difesa e altre batterie installate in un parco a ridosso della capitale, facendo pensare ad un allarme delle autorità per possibili attacchi dal cielo contro Mosca.

Kiev: “l’indecisione di Berlino uccide”

Torna a spronare gli alleati l’Ucraina, per voce del consigliere di Volodymyr Zelensky, MykhailoPodolyak, che twitta: “l’indecisione sta uccidendo sempre più persone. Ogni giorno di ritardo vuol dire la morte per gli ucraini. Pensate velocemente”. Il riferimento è al mancato via libera di Berlino per la consegna di tank Leopard a Kiev. Anche il vice ministro degli Esteri ed ex ambasciatore ucraino in Germania, Andriy Melnik, che in un messaggio su Twitter al nuovo ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, ha scritto: “cos’altro c’è da controllare, Herr Pistorius? Consegni! È un peccato che la coalizione di governo della Germania si esponga così”. Infine, “il tempo è essenziale per portare i carri armati occidentali in Ucraina prima che la Russia lanci un’anticipata offensiva primaverile”, secondo l’ambasciatore ucraino negli Stati Uniti, Oksana Markarova, citata dalla Cnn.

Tuttavia Kiev non intende starsene con le mani in mano. Il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov ha riferito che le forze ucraine si addestreranno per utilizzare i carri armati Leopard 2 in Polonia, in attesa che la Germania vinca la propria titubanza e si convinca a mandare i carri armati promessi. A Voice of America, Reznikov ha descritto l’addestramento delle truppe ucraine in Polonia come una svolta.

di: Flavia DELL’ERTOLE

aggiornamenti di: Caterina MAGGI

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