Polemica in Italia. Segretario Pci: “aspettavo di stappare la bottiglia” e Salvini risponde
Ieri sera, 30 agosto, ci ha lasciato il protagonista mondiale dei grandi fatti da Chernobyl alla Perestrojka: si tratta di Mikhail Gorbaciov, scomparso all’età di 91 anni.
Uno degli ultimi messaggi di cordoglio arrivati è quello del presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella. «Con la morte di Mikhail Sergeevič Gorbaciov scompare una figura che ha profondamente segnato la storia europea e gli equilibri mondiali nell’ultimo scorcio del ventesimo secolo. Il debito nei suoi confronti è grande, soprattutto da parte degli europei» – dice il capo di Stato.
Draghi: “ha segnato la storia recente della Russia”
«Mikhail Gorbaciov ha segnato la storia recente della Russia, dell’Europa, del mondo. Dopo una vita nel Partito Comunista, ha posto fine con coraggio e determinazione all’esperienza dell’Unione Sovietica e cercato di costruire una nuova stagione di trasparenza, diritti, libertà. Il suo desiderio di pace, la sua opposizione a una visione imperialista della Russia gli sono valsi il Premio Nobel. Sono messaggi quanto mai attuali davanti alla tragedia dell’invasione dell’Ucraina», ha dichiarato il Presidente del Consiglio, Mario Draghi.
Scholz: “ha reso possibile riunificazione Germania”
«Non dimenticheremo che la perestrojka ha reso possibile il tentativo di instaurare la democrazia in Russia e che la democrazia e la libertà sono diventate possibili in Europa, che la Germania ha potuto essere unita e che la cortina di ferro è scomparsa. Sappiamo che è morto in un momento in cui non solo la democrazia in Russia è fallita ma anche la Russia e il presidente russo Putin stanno tracciando nuove trincee in Europa e hanno iniziato una guerra orribile contro un Paese vicino, l’Ucraina», ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholzai giornalisti.
Rizzo su Twitter: “aspettavo di stappare la bottiglia”. Salvini in risposta: “con morte di mezzo, preghiera e rispetto”
Marco Rizzo, segretario del partito Comunista, su Twitter ha commentato la scomparsa di Gorbaciov: “Era dal 26 dicembre 1991 che avevo aspettato di stappare la migliore bottiglia che avevo“, ha scritto, suscitando diverse migliaia di risposte; tra queste, anche il leader della Lega, Matteo Salvini, ha commentato, affermando che “quando c’è la morte di mezzo, per me ci sono preghiera e rispetto. Mi spiace che qualcuno riesca a trovare il modo di fare polemica anche quando una persona vola in cielo: mi limito a non commentare“.
“Sua visione di un mondo migliore rimane un esempio” afferma Stoltenberg
«Le storiche riforme di Mikhail Gorbaciov hanno portato alla dissoluzione dell’Unione Sovietica, hanno contribuito a porre fine alla Guerra Fredda e hanno aperto la possibilità di una partnership tra Russia e NATO. La sua visione di un mondo migliore rimane un esempio», scrive su Twitter ilsegretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.
Dalla Cina, Zhao Lijian ne sottolinea “contributo positivo ai rapporti Pechino-Mosca”, mentre i Media affermano “fece gravi errori, ingenuo con Usa”
Gorbaciov “ha dato un contributo positivo alla normalizzazione delle relazioni tra la Cina e l’ex Unione Sovietica“, afferma il portavoce, Zhao Lijian, assieme al ministero degli Esteri che ha espresso cordoglio alla famiglia dell’ex presidente dell’Unione Sovietica.
Per i media Cina è una “figura tragica che ha soddisfatto i bisogni di Usa e Occidente senza morale“, responsabile di “gravi errori” e “ingenuo” nel valutare la situazione internazionale, provocando “il caos nell’ordine economico interno“.
Da Putin “profondo cordoglio”, da Mosca commenti severi
«Vladimir Putin esprime profondo cordoglio per la morte di Mikhail Gorbaciov, in mattinata invierà un telegramma di condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici», ha annunciato alla Tass il portavoce Dmitry Peskov. Il presidente ha ha sottolineato, inoltre, la grande influenza che Gorbaciov ha avuto “sulla storia mondiale“. Gorbaciov “ha dovuto affrontare grandi sfide in politica estera, nell’economia e nella sfera sociale, capiva profondamente che le riforme erano necessarie e cercava di proporre le proprie soluzioni a problemi scottanti” prosegue Putin, sottolineando la “grande attività umanitaria, di beneficenza e illuminismo che Gorbaciov ha condotto in tutti gli ultimi anni. Chiedo di accettare le parole sincere di solidarietà e empatia per la perdita che avete subito“.
Ma sulle reti tv più viste dai russi, la morte di Gorbaciov non è una “ultima ora” e “dall’inizio dell’operazione militare speciale, Gorbaciov è già il quarto politico deceduto direttamente coinvolto nel crollo dell’Urss“, commenta Andrej Medvedev, deputato di Russia Unita, ricordando le recenti morti di Shushkevich, Kravchuk e Burbulis che firmarono gli Accordi di Belovezha che sancirono la fine dell’Unione Sovietica e “sono diventati la base incondizionata di ciò che sta accadendo oggi in Ucraina“.
“L’eredità che ha lasciato può essere paragonata a una catastrofe che nemmeno Hitler ha inflitto al nostro Paese“, commenta severo il deputato Vitalij Milonov.
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha parlato durante al maratona educativa Knowledge: «il romanticismo di Mikhail Gorbaciov per una pace stabile tra Mosca e l’Occidente non si è concretizzato, non c’è stato un secolo del miele e la sete di sangue dei nostri avversari si è manifestata. Gorbaciov ha dato impulso alla fine della Guerra Fredda, e voleva sinceramente credere che sarebbe finita e che sarebbe iniziato un periodo romantico eterno tra la nuova Unione Sovietica e l’Occidente collettivo».
Biden: “fu un leader raro, rese il mondo più sicuro”
Il Presidente americano ha reso omaggio a Gorbaciov, parlando di un “leader raro, capace di vedere che un altro futuro era possibile e di rischiare l’intera carriera per raggiungerlo. Il risultato è stato un mondo più sicuro e più libertà per milioni di persone“.
«In qualità di leader dell’Urss ha lavorato con il presidente Ronald Reagan per ridurre gli arsenali nucleari dei nostri due paesi, con grande sollievo delle persone in tutto il mondo che pregavano per la fine della corsa agli armamenti atomici. Dopo decenni di brutale repressione politica, ha abbracciato le riforme democratiche», ha aggiunto il presidente Usa.
Johnson: “un esempio, diverso da Putin. Un uomo di Stato unico, che ha cambiato il corso della storia”
Da parte di Boris Johnson arriva l’omaggio a Gorbaciov, mettendolo in contrasto con la figura di Vladimir Putin sullo sfondo bellico in corso: «Sono rattristato, ho sempre ammirato il coraggio e l’integrità con cui egli portò la Guerra Fredda a una conclusione pacifica. In un tempo segnato dall’aggressione di Putin all’Ucraina, il suo impegno senza risparmio per aprire la società sovietica resta un esempio per tutti noi. Un uomo di Stato unico, che ha cambiato il corso della storia», ha scritto su Twitter il premier britannico
Per Von der Leyen, Gorbaciov è stato “un leader degno di fiducia che ha aperto la strada a un’Europa libera”
«Un leader degno di fiducia, che ha aperto la strada a un’Europa libera“, dice Von der Leyen definendo Gorbaciov, che sarà seppellito “come lui desiderava accanto alla moglie Raissa, nel cimitero di Novodevichy a Mosca“.
Antonio Guterres definisce l’ex statista come “colui che ha cambiato la storia”
Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha definito Gorbaciov come “un uomo di Stato unico che ha cambiato il corso della storia“, sottolineando che “il mondo ha perso un leader globale, multilateralista impegnato e instancabile sostenitore della pace. Ricevendo il Nobel ha osservato che la pace non è unità nella somiglianza ma nella diversità. E ha messo in pratica questa cosa perseguendo la via del negoziato, della trasparenza e del disarmo“.
Da Macron ringraziamenti per “il suo impegno per la pace in Europa”
Macron ringrazia Gorbaciov per “il suo impegno per la pace in Europa“, definendolo “un uomo di pace le cui scelte hanno aperto un percorso di libertà ai russi. Il suo impegno per la pace in Europa ha cambiato la nostra storia comune“.
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: CLAUDIO PERI/ ARCHIVIO ANSA/DEF
