Nella giornata dedicata alla bandiera parla anche Giorgia Meloni: “l’Italia tornerà a essere grande nel Mondo”
«Era il 7 gennaio 1797 quando i rappresentanti di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia innalzarono il primo Tricolore. Sotto questi colori, con questi sentimenti, i nostri avi, nei decenni successivi, si batterono per realizzare l’unità d’Italia». Ripercorre la Storia di un simbolo il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nella giornata dedicata al Tricolore. Un giorno intriso di significato simbolico che però secondo il capo dello Stato deve essere un momento di coesione non solo retorica ma anche pragmatica, reale: «espressione della passione civile del popolo italiano, il Tricolore esprime la volontà di uno Stato democratico, aperto alla collaborazione internazionale e vicino ai cittadini, che persegue, in primo luogo a favore dei giovani, le migliori condizioni per la costruzione del futuro, in un clima di pace, giustizia, coesione sociale. Viva il Tricolore, viva la Repubblica».
Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso il suo omaggio per la bandiera italiana: «in un famoso quadro del 1920 Cafiero Filippelli dipinge una donna intenta a rammendare un Tricolore. Un’immagine straordinaria, metafora del nostro impegno quotidiano. Ricucire ciò che è strappato, riannodare i fili del nostro stare insieme, riscoprirsi comunità: è questa la strada che intendiamo seguire per liberare le energie migliori della nazione e rendere l’Italia ancor più protagonista in Europa e nel mondo» è il messaggio della leader di Fratelli d’Italia.
di: Caterina MAGGI
FOTO: ANSA/PAOLO GIANDOTTI