Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Settembre 25, 2026

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Europrogetti, all’avanguardia per il bene più prezioso
    Uncategorized

    Europrogetti, all’avanguardia per il bene più prezioso

    RedazioneDi RedazioneLuglio 31, 2024
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    L’azienda veneta esperta in impianti per il trattamento delle acque reflue garantisce benefici economici e ambientali

    Un’azienda leader nel recupero delle acque industriali, che esporta know-how e tecnologie, capace di coniugare lo sviluppo con la riduzione dei costi di gestione. Si tratta di Europrogetti Srl, realtà con sede a Padova che dagli anni Ottanta rappresenta un riferimento nel settore. Ne abbiamo parlato con il CEO Silvano Storti.

    Europrogetti: come nasce e di cosa si occupa?
    «Europrogetti nasce oltre 40 anni fa, dopo l’entrata in vigore della Legge Merli, che regola lo scarico e l’impiego delle acque reflue. All’epoca in Italia gli scarichi erano singoli, cioè ogni azienda doveva avere un impianto di depurazione e scaricare poi nei fiumi. Non c’erano bibliografia o esperienza in merito, erano soprattutto scarichi civili. Noi, invece, ci occupiamo di scarichi industriali: abbiamo lavorato in diversi settori, tessile, alimentare, farmaceutico, ma anche con le concerie e le cartiere. In Italia abbiamo circa un centinaio di impianti. Poi ci siamo spostati in Spagna e in Portogallo, poi in Messico e in Sudamerica, dove è centrale il settore tessile: le industrie che avevano contatti con realtà europee ci contattavano perché avevamo sviluppato una soluzione tecnica all’impianto».

    Si può dire che siete pionieri del settore…
    «I primi impianti erano quelli chimico-fisici, che utilizzavano prodotti chimici per ridurre l’inquinamento; in sostanza l’inquinamento liquido si trasformava in solido. La mia idea è stata quella di usare un processo basato su una tecnologia biologica, in cui i batteri demoliscono l’inquinamento. Le acque scaricate da un impianto biologico sono più “pulite” e i costi sono più bassi. Questo rappresentava un vantaggio per le industrie. Siamo stati i primi a sviluppare questa tecnologia, attraverso moltissimi test e impianti piloti. Abbiamo sviluppato tecnologie e funzionalità che hanno reso l’impianto sempre più efficiente e ci hanno permesso di rispettare i valori della Legge Merli. Ci siamo, poi, spinti all’estero, in Cina, India, Pakistan, Bangladesh e Nordafrica, grandi mercati per il tessile. Abbiamo esportato la nostra tecnologia e la nostra esperienza in Paesi che hanno seguito le nostre orme».

    Vista la vostra presenza in Paesi chiave, come vedete i vostri progetti futuri?
    «Da 20 anni a questa parte abbiamo una richiesta molto forte. In India c’era una vasta area contaminata e l’acqua non era più utilizzabile. Un giudice ha chiuso 640 aziende in un giorno imponendo l’obbligo di non scaricare. Da qui è nata la richiesta di ZLD (zero liquid discharge, scarico liquido zero), ovvero impianti industriali che non prevedono scarichi liquidi. Questa è stata un’altra grande sfida. Se si riesce a recuperare solo il 50% delle acque si ha una perdita economica. Non c’era alcuna soluzione per capire come integrare l’impianto di depurazione a farlo diventare a scarico zero; oggi abbiamo il maggior numero di impianti di questo tipo. In India abbiamo un’azienda con 250 dipendenti e ci occupiamo noi della gestione degli impianti. Si tratta di un impianto molto complesso, che ha al suo interno circa 12-13 tecnologie, alcune sviluppate da noi. Abbiamo dovuto garantire la qualità delle acque, la continuità della portata e il contenimento dei costi di gestione. Così abbiamo chiesto ai clienti di affidare a noi la gestione. Per noi è una questione di studio, di sviluppo, grazie al fatto che siamo “all’interno del problema”, in questo rende le aziende più incentivate».

    Per le aziende del settore è importante non solo contenere i costi di gestione ma anche la sostenibilità e l’attenzione all’ambiente. Traguardi raggiunti per Europrogetti che, come sottolinea Silvano Storti, è stata premiata da diverse organizzazioni internazionali. Quest’anno l’azienda veneta ha ricevuto un premio per un impianto innovativo a Karachi, in Pakistan. Si tratta dell’unico impianto verticale al mondo per la depurazione delle acque, costruito su 6 piani per un’altezza di circa 40 metri. Europrogetti è stata la prima realtà ad attuare questo progetto all’avanguardia, ha inventato lì dove non esisteva.

    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Redazione

    Post correlati

    Attualità Settembre 22, 2026

    Quando il cognome diventa un’eredità

    Uncategorized Settembre 30, 2024

    Sinfo One festeggia i 40 anni di attività celebrando la sua forza: clienti e dipendenti come un unico grande team

    Uncategorized Settembre 28, 2024

    Una stella superattiva

    Uncategorized Settembre 25, 2024

    Chiapas, 30 anni dopo

    Uncategorized Settembre 25, 2024

    Dalla A alla Z e oltre

    Uncategorized Settembre 25, 2024

    Il mare non attende

    Da non perdere
    Economia Settembre 25, 2026

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Il settore dei prodotti professionali per capelli sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto…

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}