Un’azienda che continua a svilupparsi sul fronte tecnologico arrivando alle soluzioni più adatte per far fronte alle sfide proposte
Eurofork è nata nel 2000 grazie al desiderio dei fondatori di diventare un importante punto di riferimento di sistemi di movimentazione automatica nell’ambito dell’intralogistica su scala mondiale. Da quel momento i soci si sono resi conto che il settore in questione era una grande opportunità di business e negli anni sono cresciuti sempre di più arrivando a vincere diversi riconoscimenti. A parlarcene è Maurizio Traversa, CEO.
Quali sono i servizi e le soluzioni che offrite?
«Siamo conosciuti per essere tra i migliori al mondo nella produzione di forcole telescopiche (la prima è stata prodotta nel 2000) e per soluzioni di movimentazione automatica 5.0, come le E-SMARTFORKS: forcole telescopiche con IoT e sensori a bordo che permettono di effettuare manutenzione predittiva sui dispositivi, prevenendo i costi del fermo macchina. Il nostro è un mercato di nicchia e per questo è necessario studiare sempre prodotti innovativi. Dopo il 2010 abbiamo provato a sviluppare qualcosa che andasse oltre la nostra esperienza meccanica, spingendoci alla meccatronica. Da questa visione è nato il sistema pallet shuttle ESMARTSHUTTLE, una soluzione a navetta in grado di stoccare nei magazzini i pallet in multi-profondità e in modo totalmente automatico. La crisi causata dal Covid ha accelerato il tema della digitalizzazione dei processi che avevamo già in mente. Nel post-Covid, quindi, sono nate le E-SMARTFORKS e E4SHUTTLE, un pallet shuttle multi-livello per lo stoccaggio automatico dei pallet in grado di muoversi in quattro direzioni».
Quali sono i punti di forza di Eurofork?
«Tra i punti che ci caratterizzano maggiormente ci sono la capacità e l’abilità di ascoltare il mercato per capire dove è diretto, precorrendo i tempi, ma ovviamente anche l’ascolto dei clienti, ai quali cerchiamo di offrire sempre la migliore soluzione: siamo sempre al passo con quelle che sono le nuove esigenze di mercato. Il fatto di essere coraggiosi nell’innovare e intraprendere nuovi business, talvolta anche tramite trasferimento tecnologico, ci ha permesso di lavorare con tutto il mondo diventando leader di settore. Innovazione, qualità, ricerca e italianità fanno la differenza. Il passaggio da azienda puramente meccanica ad azienda meccatronica ci ha anche permesso di arrivare in finale al Premio Italiano Meccatronica (PMI) nel 2018 tenutosi a Reggio Emilia».
Eurofork ha sede a Roletto, in provincia di Torino, e vende in oltre 90 Paesi del mondo. Tra questi, oltre all’Europa, ci sono Cina, India, Corea del Sud, Thailandia e America, aree che si estendono lungo l’intero globo permettendo all’azienda di capire quali sono i macro-trend del settore e quindi essere i precursori del cambiamento.
Quali sono i vostri progetti futuri?
«La volontà è quella di espandersi ulteriormente: abbiamo aperto una sede in Germania che andrà a supportare il mercato del Centro-Nord Europa. Stiamo investendo tantissimo in ricerca & sviluppo dei nostri prodotti, uno degli obiettivi è quello di arrivare a soluzioni sostenibili e C02 neutral. I nostri prodotti devono guardare alla sostenibilità a 360 gradi con grande attenzione alla salvaguardia dell’ambiente. Siamo infatti una benefit company, non abbiamo solo la finalità di profitto, ma anche scopi di beneficio comune che puntano ad avere ricadute positive sulla collettività lavorando in maniera sostenibile nei confronti delle persone e dell’ambiente. Non è quindi solo attenzione verso i dipendenti ma anche trasparenza nelle relazioni inter-aziendali e nella prosperità della comunità circostante».
A questo proposito Eurofork ha ottenuto la certificazione sulla parità di genere, simbolo di equità e continua attenzione in campo del welfare, per l’ottenimento di alti livelli di benessere per i propri dipendenti. Recentemente ha anche ritirato per il quarto anno consecutivo il Best Managed Companies Award, il riconoscimento che Deloitte assegna ogni anno alle migliori aziende italiane che hanno dimostrato ottime capacità manageriali, ponendo al centro le persone, il talento, l’inclusione, la sostenibilità e la cultura aziendale.