Una realtà familiare che realizza tutti i tipi di gruppi elettrogeni applicati a settori differenti
Sono 43 gli anni di esperienza che caratterizzano la CGM, azienda che produce e realizza gruppi elettrogeni per differenti destinazioni d’uso, la cui sede si trova ad Arzignano, in provincia di Vicenza. L’intuizione è quella di Giorgio Chilese, fondatore dell’azienda nel 1980, ma a parlarcene è il figlio Stefano, Managing Director.
Come nasce l’azienda?
«CGM nasce da un’idea di mio padre Giorgio Chilese che iniziò a produrre i primi gruppi elettrogeni negli anni ‘80. Questi erano soltanto da tre, cinque e 7 kilowatt ma con il passare del tempo ha allargato le creazioni a un’intera gamma. Negli anni abbiamo sviluppato un percorso di crescita e potenza fino ad arrivare a 3.000 kilowatt affermandoci in molti mercati mondiali. I nostri collaboratori sono circa un centinaio ed il fatturato è di 50 milioni di euro. I settori in cui lavoriamo sono molti e molto diversi tra loro: quello delle costruzioni e dei noleggi, quello delle telecomunicazioni, quello ospedaliero, del trattamento dati, militare, dei trasporti e quello turistico».
CGM offre quattro gamme principali di gruppi elettrogeni…
«Produciamo tutti i tipi di gruppi elettrogeni. Abbiamo quattro gamme molto grandi: la gamma portatile (dall’uno al 20 kilowatt benzina o diesel con motori a 3.000 giri), la gamma industriale (dai 20 ai 3.000 kilowatt con motori diesel raffreddati ad acqua), la gamma ecopower ovvero i gruppi elettrogeni completamente elettrici e ibridi (è una gamma nuova e al momento abbiamo due tagli di potenza: il 20 e il 40 kilowatt ma è in forte espansione) e le torri faro (sia versioni con motore che elettriche). Sono tutte di nostra produzione e quindi Made in Italy. Con il tempo l’azienda ha fortificato il know how dell’ufficio tecnico accrescendo anche il supporto nel post vendita. Questo è gestito con controllo remoto dell’apparecchio che mostra problemi così da garantire tempistiche veloci di intervento».
CGM è partita da una distribuzione limitata alle zone nelle vicinanze, e quindi della provincia veneta, per poi espandersi con richieste provenienti da tutta la penisola, arrivando infine a fornire i mercati dei cinque Continenti toccando quasi tutti i Paesi. L’azienda possiede oltre 50 distributori certificati che lavorano per offrire assistenza costante, consegne precise e alta professionalità. Nel 2005 hanno ricevuto la certificazione del sistema di gestione della qualità ISO 9001:2008.
Qual è il segreto del vostro successo?
«Tra i punti di forza c’è sicuramente la vasta gamma prodotta internamente che non è affatto scontata in quanto spesso si hanno dei competitor che sono molto competenti in alcuni settori e fasce di potenza ma non hanno una gamma industrializzata interna. Un altro è senza dubbio l’altissima flessibilità: facciamo infatti una varietà di prodotti realizzati su misura proprio come il cliente ci chiede. Questo ci permette di entrare in nicchie di mercato dove la necessità di avere prodotti estremamente personalizzati è molto alta. Tra questi c’è sicuramente il settore militare».
Cosa prevede il vostro futuro?
«Il nostro futuro è adesso. Nell’epoca pre Covid il settore ha subìto una trasformazione passando a motorizzazioni stage 5 (ovvero euro 5 dell’automotive), di recente invece abbiamo lanciato la gamma electric e ibrida che ci consente di esplorare nuove soluzioni e tecnologie per la riduzione di consumi CO2. Tra i progetti che invece vorremmo realizzare più avanti ci sono la costruzione di nuove aree di lavoro, un aumento di risorse umane e continui investimenti in Ricerca e Sviluppo».
CGM continuerà a credere nelle sue capacità e nelle possibilità per continuare a trasmettere quello che è stato veicolato in tutti gli anni passati. Il fine è quello di essere vista come un’azienda affidabile, sicura e di qualità fornendo sempre il meglio di quelle che sono le richieste dei clienti, lavorando in squadra e guardando a tecnologie sempre migliori da mettere in campo.