Una realtà nata in Germania, oggi parte di un gruppo italiano, con filiali in tutto il mondo

È stata la prima azienda a darsi un’organizzazione industriale nel campo della progettazione e realizzazione di macchinari per la lavorazione di profilati di alluminio, pvc e leghe leggere. Stiamo parlando di elumatec, gruppo tedesco la cui fondazione avviene nel 1928 da parte di Eugen Lutz nella città di Mühlacker, vicino a Stoccarda. L’azienda vanta circa 700 dipendenti di cui 430 in Germania. Nel 2016 è stata acquisita dal gruppo italiano Voilàp. A raccontarci meglio cosa offre elumatec è Paolo Francesco Bianchi, CEO dell’azienda.

Quali servizi offre elumatec ai suoi clienti?

«Il nostro business è strettamente legato al settore delle costruzioni. Produciamo macchine ed impianti per la realizzazione di finestre e porte, nonché le strutture delle facciate continue, ovvero i rivestimenti degli sky building. La gamma di prodotti che offriamo è piuttosto vasta, si va dalle troncatrici monotesta e doppiatesta fino ai più sofisticati centri di lavoro a controllo numerico. L’azienda è da sempre molto focalizzata sull’esportazione e fin dagli anni ‘80 ha aperto le prime filiali commerciali di proprietà; oggi ne abbiamo circa 30, sparse in tutto il mondo».

Tra i punti di forza spicca l’assistenza clienti…

«È uno dei nostri più grandi motivi di orgoglio. Siamo in grado di raggiungere i nostri clienti in quasi tutte le aree del mondo, attraverso una gestione diretta che è massima garanzia dei nostri standard qualitativi. Lavoriamo con tecnici e specialisti del software per garantire che i problemi vengano risolti in maniera quanto più rapida possibile. Un altro punto di forza che ci contraddistingue è sicuramente la connotazione di tipo digital associata ai nostri prodotti. Cerchiamo di incrementare il nostro gap tecnologico rispetto ai competitor anche grazie a servizi digitali integrati nel prodotto come la manutenzione predittiva e l’Internet of Things (IoT). I macchinari che fanno parte di una linea di produzione possono essere tra loro interconnessi tramite una piattaforma software che raccoglie gli input e li rielabora trasformandoli in informazioni utili all’operatore».

elumatec dedica molte attenzioni anche alla salvaguardia dell’ambiente. Nel 2022 ha dato inizio al progetto ESG (Environmental, Social, Governance) con il supporto del partner strategico Accenture, una delle società di consulenza più importanti al mondo. Attraverso questo programma è iniziata l’analisi critica di tutti i processi aziendali che ha permesso di comprendere quali siano gli impatti sull’ambiente. L’azienda si è quindi posta l’obiettivo di raggiungere il livello “carbon zero” iniziando ad avvalersi – ad esempio – solo della collaborazione di green suppliers.

Quali sono i progetti futuri dell’azienda?

«Lavorando nel settore della tecnologia lo sviluppo deve essere una costante e non ci si può mai adagiare sui risultati ottenuti. Oggi stiamo lavorando molto all’automazione dei processi produttivi: vogliamo infatti offrire ai nostri clienti non una semplice macchina, ma degli impianti in cui l’intervento umano sia quanto più possibile limitato».

elumatec ha più di 35.000 clienti in tutto il mondo e negli anni ha collezionato referenze straordinarie, anche grazie alla sua flessibilità nell’adattarsi a modelli preesistenti e nello sviluppo di progetti personalizzati sulle esigenze del cliente. Il controllo qualità è massimo: solo dopo aver superato tutta una serie di severi controlli sui requisiti di precisione e affidabilità, la macchina ottiene l’approvazione per la successiva spedizione al cliente. Controllo, ascolto, flessibilità: con elumatec la qualità inizia dalle persone ancor prima che dai prodotti.