Shmuel Peleg e Gabriel Abutbul Alo sono accusati dalla Procura di aver rapito il bambino e averlo portato in Israele
Shmuel Peleg, nonno di Eitan, il bambino sopravvissuto alla strage del Mottarone, si è presentato oggi in tribunale a Pavia nell’ambito dell’inchiesta che lo vede accusato di rapimento.
L’interrogatorio, iniziato intorno alle 13, sarebbe ancora in corso.
Il presunto rapimento di Eitan risale all’11 settembre del 2021 quando il bambino sarebbe stato sottratto alla tutrice dell’epoca, la zia paterna Aya Biran, e portato in Israele dove è rimasto fino al rientro in Italia tre mesi fa, avvenuto su disposizione del tribunale di Tel Aviv.
Insieme a Pele, è accusato di sequestro di persona aggravato, sottrazione e trattenimento di minore all’estero, in Israele, e appropriazione indebita di passaporto anche il suo presunto complice, l’autista Gabriel Abutbul Alo.
Quest’ultimo è stato estradato in Italia e interrogato alcune settimane fa prima della scarcerazione a condizione di divieto di dimora nei pressi di Milano e Pavia.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/ABIR SULTAN

