Yasunidos

Al referendum gli ecuadoriani hanno espresso un chiaro e secco rifiuto allo sfruttamento dei giacimenti petroliferi

Non lascia spazio al dubbio il voto in Ecuador, dove il 59,14% dei votanti si è espresso contrario allo sfruttamento dei giacimenti petroliferi all’interno del Parco Nazionale Yasuni. Niente trivelle in Amazonia, dunque, mente il 40,86% ha votato per la continuazione delle trivellazioni nelle aree di Ishpingo, Tambococha e Tiputini.

La vittoria è tutta nelle mani del gruppo ambientalista che ha promosso la consultazione per proteggere Yasuni, Yasunidos, che lotta per proteggere la riserva della biosfera (dichiarata tale dall’Unesco nel 1989).

Nel 2016 era stato il presidente Rafael Correa ad appoggiare e sostenere lo sfruttamento petrolifero. Ora il Paese dovrà dunque rinunciare ad un giacimento che produce l’11% del totale nazionale di greggio, circa 55mila barili al giorno.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: EPA/FERNANDO GIMENO