La 37enne ha confidato il nome del padre biologico della bimba ai suoi legali, che hanno richiesto una perizia psichiatrica
Alessia Pifferi ha rivelato ai suoi legali il nome del padre di Diana, la figlia di 18 mesi morta di stenti dopo essere stata lasciata sola in casa per 6 giorni. Lo hanno riferito gli stessi avvocati.
«Stamattina era più tranquilla e serena – spiega l’avvocata Solange Marchignoli, che difende la 37enne insieme a Luca D’Auria – e mi ha rivelato il nome del padre. Si tratta di una informazione che non dirò a nessuno, in quanto non ha alcuna rilevanza ai fini processuali».
Gli inquirenti potrebbero decidere di convocare l’uomo, ma al momento non ci sono interessi investigativi.
L’avvocata Marchignoli, oltre ad aver confermato che farà richiesta di incidente probatorio per le analisi del biberon e dell’altro materiale sequestrato, ha fatto richiesta di autorizzazione all’ingresso in carcere del professor Pietro Pietrini. Ordinario di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica all’Università di Pisa, incaricato dalla difesa di redigere una consulenza psichiatrica su Pifferi.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/MOURAD BALTI TOUATI

