MACRON

Il presidente rilascerà la prima intervista dopo le due mozioni di sfiducia al governo Borne e ai disordini in tutta la Francia

Per il momento, Macron esclude “uno scioglimento” del Parlamento, come anche un “rimpasto” di governo o la convocazione di un “referendum”. Questo è quanto affermato dai partecipanti di una riunione all’Eliseo convocata all’indomani dell’adozione della contestata riforma delle pensioni.

Oggi 21 marzo, alle 13, il presidente francese Emmanuel Macron ha rilasciato dall’Eliseo un’intervista a Tf1 e France 2. Il suo intervento arriva il giorno dopo le violenti proteste che si sono diffuse per la capitale dopo l’approvazione della tanto contestata riforma sulle pensioni, mentre i cittadini chiedono le dimissioni di Elisabeth Borne. Le mozioni di sfiducia, infatti, non sono passate (seppur per pochi voti), rendendo di fatto la riforma attuata.

Questa mattina la premier Borne si è recata all’Assemblea Nazionale per incontrare ognuno dei gruppi della maggioranza e successivamente a palazzo Matignon, sede del governo, per una “riunione di lavoro” con diversi suoi ministri. In giornata vedrà i presidenti dell’Assemblea e del Senato, Yaël Braun-Pivet e Gérard Larcher, mentre in serata ha in programma una riunione con i parlamentari della maggioranza presidenziale.  

Nel frattempo è aumentato il numero delle persone fermate per i disordini che hanno invaso sia la zona dell’Assemblée Nationale per poi estendersi da Les Invalides all’Opéra fino alla Bastiglia. Gli arresti sono 287, come riferiscono fonti di polizia della capitale francese citate da FranceInfo, di cui 234 a Parigi per “danni da incendio”. Si contano anche dei feriti.

Le manifestazioni non si sono limitate a Parigi ma si sono estese anche a Lione, Marsiglia, Strasburgo, Rennes, Nantes o Bordeaux. A caricare la situazione è l’esponente di sinistra Jean-Luc Mélenchon che al grido di “adesso è ora di passare alla sfiducia popolare” ha invitato i francesi a non arrendersi e a proseguire la battaglia “con le manifestazioni, con gli scioperi“.

di: Alessia MALCAUS

Aggiornamento di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/EPA/STEFANO RELLANDINI