“Oppenheimer” di Nolan ha dominato la cerimonia con 7 statuette. Successo anche per “Povere creature!” di Lanthimos

È stato Oppenheimer a trionfare alla 77esima edizione dei BAFTA, i premi conferiti dalla British Academy of Film and Television Arts alle produzioni cinematografiche dell’anno. Il film di Christopher Nolan – che racconta la storia di Robert J. Oppenheimer, il fisico teorico statunitense che guidò il Progetto Manhattan per la realizzazione della bomba atomica durante la seconda guerra mondiale – ha ottenuto 7 statuette su 13 nomination: Miglior Film, Miglior Regista, Miglior Attore Protagonista grazie all’interpretazione di Cillian Murphy, Miglior Attore Non Protagonista a Robert Downey Jr. , Miglior Fotografia (Hoyte van Hoytema), Miglior Montaggio (Jennifer Lame) e Miglior Colonna sonora (a Ludwig Göransson).

Il secondo film ad aver ottenuto il maggior numero di riconoscimenti è Povere creature! di Yorgos Lanthimos, che ha portato a casa ben cinque premi (su 11 candidature): Miglior Attrice Protagonista grazie all’interpretazione di Emma Stone, Migliori costumi (a Holly Waddington), Migliori effetti speciali e visivi (a Simon Hughes), Miglior Scenografia (Shona Heath, James Price e Zsuzsa Mihalek), Miglior trucco e acconciatura (a Nadia Stacey, Mark Coulier e Josh Weston).

La zona d’interesse di Jonathan Glazer ha guadagnato il premio per Miglior Film britannico, Miglior film non in lingua inglese (pur essendo una produzione britannica è recitato in tedesco) e per il Miglior Sonoro (andato a Johnnie Burn e Tarn Willers). Il premio per la Miglior sceneggiatura originale è andato a Anatomia di una caduta diretto da Justine Triet (con la collaborazione alla sceneggiatura di Arthur Harari) già vincitore della Palma d’Oro allo scorso Festival di Cannes, mentre quello per la Miglior sceneggiatura non originale è andato ad American Fiction di Cord Jefferson. The Holdovers – Lezioni di vita di Alexander Payne si è aggiudicato due premi: Miglior Attrice Non protagonista a Da’Vine Joy Randolph e Miglior Casting (Susan Shopmaker).

La statuetta per il Miglior film di animazione è andata a Il ragazzo e l’airone di Hayao Miyazaki, mentre il Miglior documentario a 20 days in Mariupol di Mstyslav Chernov.

Nessun premio, invece, per Maestro di Bradley Cooper, che aveva ottenuto 7 nomination, e Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese, che ne aveva ottenute 9. Cooper aveva ottenuto il record di nomination personali, in quanto candidato in tre categorie, Miglior Regia, Miglior Attore protagonista e Miglior sceneggiatura originale (insieme a Josh Singer). A sorprendere ancora prima dell’inizio della premiazione è stata l’assenza di Lily Gladstone nella cinquina della Miglior Attrice Protagonista. Gladstone è stata la prima donna nativa americana a vincere il Golden Globe come Miglior Attrice in un film drammatico per Killers of The Flower Moon ed è la prima donna nativa americana candidata agli Oscar nella stessa categoria.

Tra i momenti clou della serata la standing ovation a Michael J. Fox, sul palco per consegnare il premio per il Miglior Film. Presentato a sorpresa dall’attore David Tennant, che ha condotto la cerimonia alla Royal Festival Hall di Londra, il protagonista della serie Ritorno al Futuro ha dichiarato: «Cinque film sono candidati in questa categoria stasera e hanno tutti qualcosa in comune: sono il meglio di quello che facciamo. Non importa chi siete o da dove venite, questi film possono unirci. Dicono che i film sono magici, perché possono cambiarti la giornata. Possono cambiarti prospettiva. A volte possono anche cambiarti la vita».

Negli ultimi tempi le apparizioni in pubblico di Fox si sono fatte sempre più rare. Nel 1991 gli è stato diagnosticato il morbo di Parkinson e attraverso la sua Michael J. Fox Foundation for Parkinson’s Research ha raccolto più di due miliardi di dollari. Nel 2022 è stato insignito del Jean Hersholt Humanitarian Award, una categoria degli Oscar assegnata per l’impegno e il contributo a cause umanitarie. 

Alla serata ha preso parte anche Sophie Ellis-Bextor, che ha cantato la sua celebre hit del 2002 Murder on the dancefloor, ritornata in classifica perché usata in una scena di Saltburn. Il film di Emerald Fennel pur avendo ottenuto cinque nomination non ha vinto alcun premio. Era candidato nelle categorie Miglior Film britannico, Miglior Attore Protagonista con Barry Keoghan, Miglior Attrice Non Protagonista con Rosamund Pike, Miglior Attore Non protagonista con Jacob Elordi, candidato anche per il premio EE Rising Star, vinto da Mia McKenna-Bruce.

Presente anche il principe William senza la consorte Kate Middleton in convalescenza dopo aver subìto un intervento all’addome il mese scorso. «Questa volta non ce l’ho fatta a prepararmi bene – ha dichiarato l’erede al trono – A differenza di altri anni non ho visto tutti i film in lizza. Ho avuto altro per la testa». È un momento complesso per la famiglia reale britannica, vista anche la recente diagnosi di tumore al re Carlo III.

Emma Stone ha vinto il premio come Miglior Attrice protagonista per “Povere creature!” – ANSA/EPA/ANDY RAIN

Il rapporto con i Golden Globes e gli Oscar

Tra vincitori e candidati nelle varie categorie sono diversi quelli che hanno ottenuto nomination agli Oscar, che si terranno il prossimo 10 marzo a Los Angeles. Sono ben 10 i film che hanno gareggiato per i BAFTA in corsa per Miglior Film agli Academy Awards: Oppenheimer, Povere Creature! – che ha vinto anche il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia – Anatomia di una caduta, American Fiction, The Holdovers, Barbie, Killers of the Flower Moon, Maestro, La zona di interesse e Past lives. Cinque di questi cineasti sono candidati nella categoria Miglior Regia:Nolan, Triet, Glazer, Lanthimos e Scorsese.

I BAFTA potrebbero, quindi, non essere così lontani da Hollywood. Anche ai Golden Globe, infatti, sono state premiate le stesse pellicole. Oppenheimer ha trionfato nelle categorie Miglior regista e Miglior Film drammatico, Miglior Attore in un Film drammatico (Cillian Murphy), Miglior Attore Non protagonista (Robert Downey Jr.), Miglior Colonna sonora originale (Göransson). Povere creature! si è aggiudicato i premi per Miglior film commedia e Miglior Attrice protagonista in una commedia, grazie a Emma Stone, che sembra una delle favorite agli Oscar. Anche Anatomia di una caduta ha portato a casa due statuette, quella per Miglior Film non in lingua inglese e quella per Miglior Sceneggiatura.

Killers of The Flower Moon ha vinto un Golden Globe (Gladstone come Miglior Attrice Protagonista) a fronte di 6 nomination. Sono 10, invece, le nomination agli Oscar per il film di Scorsese.

E Barbie?

Nessun BAFTA, invece, per Barbie. La pellicola di Greta Gerwig aveva ricevuto diverse nomination: Miglior sceneggiatura originale, Migliori costumi, Miglior scenografia, Miglior attrice protagonista per Margot Robbie Miglior attore non protagonista per Ryan Gosling. Nelle scorse settimane aveva suscitato polemiche il fatto che il film avesse ottenuto 8 candidature agli Oscar e che Gerwig e Robbie fossero state escluse da due delle categorie principali, rispettivamente Miglior Regista e Miglior Attrice. Lo stesso Gosling, che si è detto “deluso” per le mancate nomination, così come America Ferrera, candidata nella categoria Miglior Attrice Non Protagonista per la sua interpretazione di Gloria. Anche il web è insorto, mentre molti critici hanno cercato di sondare le ragioni dietro questa scelta. Secondo alcuni l’Academy non avrebbe preso in grande considerazione la portata femminista e antipatriarcale di Barbie, dimostrando che per una donna è ancora molto difficile veder riconosciuto il proprio lavoro e contributo artistico in una società maschilista. Molti hanno, infatti, fatto notare la stranezza di includere Barbie nelle nomination per Miglior Film escludendo l’attrice protagonista e la regista dalle rispettive categorie. Secondo altri, invece, la scelta sarebbe dovuta a una sorta di “equilibrio” nelle nomination, che al di là delle categorie specifiche, comprendono diverse professioniste (sempre comunque meno degli uomini).

Margot Robbie, che è stata nominata per il suo ruolo di produttrice, ha cercato di gettare acqua sul fuoco, pur mostrando dispiacere per la mancata candidatura di Greta Gerwig a Miglior Regista. «Non puoi essere triste quando sai di essere così fortunato – ha dichiarato l’attrice – Ovviamente penso che Greta avrebbe dovuto essere nominata come regista, perché quello che ha fatto è una cosa irripetibile nella sua carriera. Ma è stato un anno incredibile per tutti i film». Robbie ha aggiunto che Barbie è comunque già riuscito a lasciare il segno perché è riuscito a “cambiare la cultura”. L’impatto culturale, in questo caso, va di pari passo con il successo al botteghino: Barbie è stata la prima pellicola a vincere nella nuova categoria per il film campione di incassi ai Golden Globes (ha incassato 1,4 miliardi di dollari a livello globale). Per alcuni è stato un contentino, visto che non ha portato a casa altri globi d’oro, per altri un segnale dell’influenza – o quantomeno del gradimento – sul pubblico.

Nomination e vincitori dei BAFTA

In attesa di vedere quali saranno i film a trionfare agli Oscar, vediamo i vincitori e le nomination dei BAFTA (in grassetto i film e le personalità premiate).

Miglior film

Anatomia di una caduta

The Holdovers

Killers of the Flower Moon

Oppenheimer

Povere creature!

Miglior regia

Andrew Haigh – Estranei

Justine Triet – Anatomia di una caduta

Alexander Payne –The Holdovers

Bradley Cooper – Maestro

Christopher Nolan, – Oppenheimer

Jonathan Glazer – La zona d’interesse

Miglior film britannico

Estranei

How to Have Sex

Napoleon

The Old Oak

Povere creature!

Rye Lane

Saltburn

Scrapper

Wonka

La zona d’interesse

Miglior attrice protagonista

Emma Stone – Povere creature!

Fantasia Barrino – Il colore viola

Sandra Hüller – Anatomia di una caduta

Carey Mulligan – Maestro

Vivian Oparah – Rye Lane

Margot Robbie – Barbie

Miglior attore protagonista

Bradley Cooper – Maestro

Cillian Murphy – Oppenheimer

Colman Domingo – Rustin

Paul Giamatti – The Holdovers

Barry Keoghan – Saltburn

Teo Yoo – Past Lives

Miglior attrice non protagonista

Emily Blunt – Oppenheimer

Danielle Brooks – Il colore viola

Claire Foy – Estranei

Sandra Hüller – La zona d’interesse

Rosamund Pike – Saltburn

Da’Vine Joy Randolph – The Holdovers

Miglior attore non protagonista

Robert Downey, Jr. – Oppenheimer

Robert De Niro – Killers of the Flower Moon

Jacob Elordi – Saltburn

Ryan Gosling – Barbie

Paul Mescal – Estranei

Dominic Sessa – The Holdovers

Miglior film non in lingua inglese

20 Days in Mariupol

Anatomia di una caduta

Past Lives

La società della neve

La zona d’interesse

Miglior sceneggiatura originale

Anatomia di una caduta

Barbie

The Holdovers

Maestro

Past Lives

Miglior sceneggiatura non originale

Estranei

American Fiction

Oppenheimer

Povere creature!

La zona d’interesse

Miglior documentario

20 Days in Mariupol

American Symphony

Beyond Utopia

Still: A Michael J. Fox Movie

Wham!

Miglior film animato

The Boy and the Heron (Il ragazzo e l’airone)

Galline in fuga: l’alba dei nugget

Elemental

Spider-Man: Across the Spider-Verse

Miglior colonna sonora

Killers of the Flower Moon

Oppenheimer

Povere creature!

Saltburn

Spider-Man: Across the Spider-Verse

Miglior casting

Estranei

Anatomia di una caduta

The Holdovers

How to Have Sex

Killers of the Flower Moon

Miglior fotografia

Killers of the Flower Moon

Maestro

Oppenheimer

Povere creature!

La zona d’interesse

Migliori costumi

Barbie

Killers of the Flower Moon

Napoleon

Oppenheimer

Povere creature!

Miglior montaggio

Anatomia di una caduta

Killers of the Flower Moon

Oppenheimer

Povere creature!

La zona d’interesse

Miglior scenografia

Barbie

Killers of the Flower Moon

Oppenheimer

Povere creature!

La zona d’interesse

Miglior trucco e capelli

Killers of the Flower Moon

Maestro

Napoleon

Oppenheimer

Povere creature!

Miglior sonoro

Ferrari

Maestro

Mission: Impossible — Dead Reckoning Part One

Oppenheimer

La zona d’interesse

Migliori effetti speciali

The Creator

Guardians of the Galaxy Vol. 3

Mission: Impossible — Dead Reckoning Part One

Napoleon

Povere creature!

Miglior esordio britannico alla regia, sceneggiatura o produzione

Blue Bag Life

Bobi Wine: The People’s President

Earth Mama

How to Have Sex

Is There Anybody Out There?

Miglior corto britannico

Festival of Slaps

Gorka

Jellyfish and Lobster

Such a Lovely Day

Yellow

Miglior corto animato britannico

Crab Day

Visible Mending

Wild Summon

EE Rising Star Award

Phoebe Dynevor

Ayo Edebiri

Jacob Elordi

Mia McKenna-Bruce

Sophie Wilde

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/ANDY RAIN