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    Home » Archivio Storico » 2024 » Chi ha trionfato ai BAFTA 2024?
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    Chi ha trionfato ai BAFTA 2024?

    Francesca LasiDi Francesca LasiFebbraio 21, 2024
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    “Oppenheimer” di Nolan ha dominato la cerimonia con 7 statuette. Successo anche per “Povere creature!” di Lanthimos

    È stato Oppenheimer a trionfare alla 77esima edizione dei BAFTA, i premi conferiti dalla British Academy of Film and Television Arts alle produzioni cinematografiche dell’anno. Il film di Christopher Nolan – che racconta la storia di Robert J. Oppenheimer, il fisico teorico statunitense che guidò il Progetto Manhattan per la realizzazione della bomba atomica durante la seconda guerra mondiale – ha ottenuto 7 statuette su 13 nomination: Miglior Film, Miglior Regista, Miglior Attore Protagonista grazie all’interpretazione di Cillian Murphy, Miglior Attore Non Protagonista a Robert Downey Jr. , Miglior Fotografia (Hoyte van Hoytema), Miglior Montaggio (Jennifer Lame) e Miglior Colonna sonora (a Ludwig Göransson).

    Il secondo film ad aver ottenuto il maggior numero di riconoscimenti è Povere creature! di Yorgos Lanthimos, che ha portato a casa ben cinque premi (su 11 candidature): Miglior Attrice Protagonista grazie all’interpretazione di Emma Stone, Migliori costumi (a Holly Waddington), Migliori effetti speciali e visivi (a Simon Hughes), Miglior Scenografia (Shona Heath, James Price e Zsuzsa Mihalek), Miglior trucco e acconciatura (a Nadia Stacey, Mark Coulier e Josh Weston).

    La zona d’interesse di Jonathan Glazer ha guadagnato il premio per Miglior Film britannico, Miglior film non in lingua inglese (pur essendo una produzione britannica è recitato in tedesco) e per il Miglior Sonoro (andato a Johnnie Burn e Tarn Willers). Il premio per la Miglior sceneggiatura originale è andato a Anatomia di una caduta diretto da Justine Triet (con la collaborazione alla sceneggiatura di Arthur Harari) già vincitore della Palma d’Oro allo scorso Festival di Cannes, mentre quello per la Miglior sceneggiatura non originale è andato ad American Fiction di Cord Jefferson. The Holdovers – Lezioni di vita di Alexander Payne si è aggiudicato due premi: Miglior Attrice Non protagonista a Da’Vine Joy Randolph e Miglior Casting (Susan Shopmaker).

    La statuetta per il Miglior film di animazione è andata a Il ragazzo e l’airone di Hayao Miyazaki, mentre il Miglior documentario a 20 days in Mariupol di Mstyslav Chernov.

    Nessun premio, invece, per Maestro di Bradley Cooper, che aveva ottenuto 7 nomination, e Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese, che ne aveva ottenute 9. Cooper aveva ottenuto il record di nomination personali, in quanto candidato in tre categorie, Miglior Regia, Miglior Attore protagonista e Miglior sceneggiatura originale (insieme a Josh Singer). A sorprendere ancora prima dell’inizio della premiazione è stata l’assenza di Lily Gladstone nella cinquina della Miglior Attrice Protagonista. Gladstone è stata la prima donna nativa americana a vincere il Golden Globe come Miglior Attrice in un film drammatico per Killers of The Flower Moon ed è la prima donna nativa americana candidata agli Oscar nella stessa categoria.

    Tra i momenti clou della serata la standing ovation a Michael J. Fox, sul palco per consegnare il premio per il Miglior Film. Presentato a sorpresa dall’attore David Tennant, che ha condotto la cerimonia alla Royal Festival Hall di Londra, il protagonista della serie Ritorno al Futuro ha dichiarato: «Cinque film sono candidati in questa categoria stasera e hanno tutti qualcosa in comune: sono il meglio di quello che facciamo. Non importa chi siete o da dove venite, questi film possono unirci. Dicono che i film sono magici, perché possono cambiarti la giornata. Possono cambiarti prospettiva. A volte possono anche cambiarti la vita».

    Negli ultimi tempi le apparizioni in pubblico di Fox si sono fatte sempre più rare. Nel 1991 gli è stato diagnosticato il morbo di Parkinson e attraverso la sua Michael J. Fox Foundation for Parkinson’s Research ha raccolto più di due miliardi di dollari. Nel 2022 è stato insignito del Jean Hersholt Humanitarian Award, una categoria degli Oscar assegnata per l’impegno e il contributo a cause umanitarie. 

    Alla serata ha preso parte anche Sophie Ellis-Bextor, che ha cantato la sua celebre hit del 2002 Murder on the dancefloor, ritornata in classifica perché usata in una scena di Saltburn. Il film di Emerald Fennel pur avendo ottenuto cinque nomination non ha vinto alcun premio. Era candidato nelle categorie Miglior Film britannico, Miglior Attore Protagonista con Barry Keoghan, Miglior Attrice Non Protagonista con Rosamund Pike, Miglior Attore Non protagonista con Jacob Elordi, candidato anche per il premio EE Rising Star, vinto da Mia McKenna-Bruce.

    Presente anche il principe William senza la consorte Kate Middleton in convalescenza dopo aver subìto un intervento all’addome il mese scorso. «Questa volta non ce l’ho fatta a prepararmi bene – ha dichiarato l’erede al trono – A differenza di altri anni non ho visto tutti i film in lizza. Ho avuto altro per la testa». È un momento complesso per la famiglia reale britannica, vista anche la recente diagnosi di tumore al re Carlo III.

    Emma Stone ha vinto il premio come Miglior Attrice protagonista per “Povere creature!” – ANSA/EPA/ANDY RAIN

    Il rapporto con i Golden Globes e gli Oscar

    Tra vincitori e candidati nelle varie categorie sono diversi quelli che hanno ottenuto nomination agli Oscar, che si terranno il prossimo 10 marzo a Los Angeles. Sono ben 10 i film che hanno gareggiato per i BAFTA in corsa per Miglior Film agli Academy Awards: Oppenheimer, Povere Creature! – che ha vinto anche il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia – Anatomia di una caduta, American Fiction, The Holdovers, Barbie, Killers of the Flower Moon, Maestro, La zona di interesse e Past lives. Cinque di questi cineasti sono candidati nella categoria Miglior Regia:Nolan, Triet, Glazer, Lanthimos e Scorsese.

    I BAFTA potrebbero, quindi, non essere così lontani da Hollywood. Anche ai Golden Globe, infatti, sono state premiate le stesse pellicole. Oppenheimer ha trionfato nelle categorie Miglior regista e Miglior Film drammatico, Miglior Attore in un Film drammatico (Cillian Murphy), Miglior Attore Non protagonista (Robert Downey Jr.), Miglior Colonna sonora originale (Göransson). Povere creature! si è aggiudicato i premi per Miglior film commedia e Miglior Attrice protagonista in una commedia, grazie a Emma Stone, che sembra una delle favorite agli Oscar. Anche Anatomia di una caduta ha portato a casa due statuette, quella per Miglior Film non in lingua inglese e quella per Miglior Sceneggiatura.

    Killers of The Flower Moon ha vinto un Golden Globe (Gladstone come Miglior Attrice Protagonista) a fronte di 6 nomination. Sono 10, invece, le nomination agli Oscar per il film di Scorsese.

    E Barbie?

    Nessun BAFTA, invece, per Barbie. La pellicola di Greta Gerwig aveva ricevuto diverse nomination: Miglior sceneggiatura originale, Migliori costumi, Miglior scenografia, Miglior attrice protagonista per Margot Robbie Miglior attore non protagonista per Ryan Gosling. Nelle scorse settimane aveva suscitato polemiche il fatto che il film avesse ottenuto 8 candidature agli Oscar e che Gerwig e Robbie fossero state escluse da due delle categorie principali, rispettivamente Miglior Regista e Miglior Attrice. Lo stesso Gosling, che si è detto “deluso” per le mancate nomination, così come America Ferrera, candidata nella categoria Miglior Attrice Non Protagonista per la sua interpretazione di Gloria. Anche il web è insorto, mentre molti critici hanno cercato di sondare le ragioni dietro questa scelta. Secondo alcuni l’Academy non avrebbe preso in grande considerazione la portata femminista e antipatriarcale di Barbie, dimostrando che per una donna è ancora molto difficile veder riconosciuto il proprio lavoro e contributo artistico in una società maschilista. Molti hanno, infatti, fatto notare la stranezza di includere Barbie nelle nomination per Miglior Film escludendo l’attrice protagonista e la regista dalle rispettive categorie. Secondo altri, invece, la scelta sarebbe dovuta a una sorta di “equilibrio” nelle nomination, che al di là delle categorie specifiche, comprendono diverse professioniste (sempre comunque meno degli uomini).

    Margot Robbie, che è stata nominata per il suo ruolo di produttrice, ha cercato di gettare acqua sul fuoco, pur mostrando dispiacere per la mancata candidatura di Greta Gerwig a Miglior Regista. «Non puoi essere triste quando sai di essere così fortunato – ha dichiarato l’attrice – Ovviamente penso che Greta avrebbe dovuto essere nominata come regista, perché quello che ha fatto è una cosa irripetibile nella sua carriera. Ma è stato un anno incredibile per tutti i film». Robbie ha aggiunto che Barbie è comunque già riuscito a lasciare il segno perché è riuscito a “cambiare la cultura”. L’impatto culturale, in questo caso, va di pari passo con il successo al botteghino: Barbie è stata la prima pellicola a vincere nella nuova categoria per il film campione di incassi ai Golden Globes (ha incassato 1,4 miliardi di dollari a livello globale). Per alcuni è stato un contentino, visto che non ha portato a casa altri globi d’oro, per altri un segnale dell’influenza – o quantomeno del gradimento – sul pubblico.

    Nomination e vincitori dei BAFTA

    In attesa di vedere quali saranno i film a trionfare agli Oscar, vediamo i vincitori e le nomination dei BAFTA (in grassetto i film e le personalità premiate).

    Miglior film

    Anatomia di una caduta

    The Holdovers

    Killers of the Flower Moon

    Oppenheimer

    Povere creature!

    Miglior regia

    Andrew Haigh – Estranei

    Justine Triet – Anatomia di una caduta

    Alexander Payne –The Holdovers

    Bradley Cooper – Maestro

    Christopher Nolan, – Oppenheimer

    Jonathan Glazer – La zona d’interesse

    Miglior film britannico

    Estranei

    How to Have Sex

    Napoleon

    The Old Oak

    Povere creature!

    Rye Lane

    Saltburn

    Scrapper

    Wonka

    La zona d’interesse

    Miglior attrice protagonista

    Emma Stone – Povere creature!

    Fantasia Barrino – Il colore viola

    Sandra Hüller – Anatomia di una caduta

    Carey Mulligan – Maestro

    Vivian Oparah – Rye Lane

    Margot Robbie – Barbie

    Miglior attore protagonista

    Bradley Cooper – Maestro

    Cillian Murphy – Oppenheimer

    Colman Domingo – Rustin

    Paul Giamatti – The Holdovers

    Barry Keoghan – Saltburn

    Teo Yoo – Past Lives

    Miglior attrice non protagonista

    Emily Blunt – Oppenheimer

    Danielle Brooks – Il colore viola

    Claire Foy – Estranei

    Sandra Hüller – La zona d’interesse

    Rosamund Pike – Saltburn

    Da’Vine Joy Randolph – The Holdovers

    Miglior attore non protagonista

    Robert Downey, Jr. – Oppenheimer

    Robert De Niro – Killers of the Flower Moon

    Jacob Elordi – Saltburn

    Ryan Gosling – Barbie

    Paul Mescal – Estranei

    Dominic Sessa – The Holdovers

    Miglior film non in lingua inglese

    20 Days in Mariupol

    Anatomia di una caduta

    Past Lives

    La società della neve

    La zona d’interesse

    Miglior sceneggiatura originale

    Anatomia di una caduta

    Barbie

    The Holdovers

    Maestro

    Past Lives

    Miglior sceneggiatura non originale

    Estranei

    American Fiction

    Oppenheimer

    Povere creature!

    La zona d’interesse

    Miglior documentario

    20 Days in Mariupol

    American Symphony

    Beyond Utopia

    Still: A Michael J. Fox Movie

    Wham!

    Miglior film animato

    The Boy and the Heron (Il ragazzo e l’airone)

    Galline in fuga: l’alba dei nugget

    Elemental

    Spider-Man: Across the Spider-Verse

    Miglior colonna sonora

    Killers of the Flower Moon

    Oppenheimer

    Povere creature!

    Saltburn

    Spider-Man: Across the Spider-Verse

    Miglior casting

    Estranei

    Anatomia di una caduta

    The Holdovers

    How to Have Sex

    Killers of the Flower Moon

    Miglior fotografia

    Killers of the Flower Moon

    Maestro

    Oppenheimer

    Povere creature!

    La zona d’interesse

    Migliori costumi

    Barbie

    Killers of the Flower Moon

    Napoleon

    Oppenheimer

    Povere creature!

    Miglior montaggio

    Anatomia di una caduta

    Killers of the Flower Moon

    Oppenheimer

    Povere creature!

    La zona d’interesse

    Miglior scenografia

    Barbie

    Killers of the Flower Moon

    Oppenheimer

    Povere creature!

    La zona d’interesse

    Miglior trucco e capelli

    Killers of the Flower Moon

    Maestro

    Napoleon

    Oppenheimer

    Povere creature!

    Miglior sonoro

    Ferrari

    Maestro

    Mission: Impossible — Dead Reckoning Part One

    Oppenheimer

    La zona d’interesse

    Migliori effetti speciali

    The Creator

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    Mission: Impossible — Dead Reckoning Part One

    Napoleon

    Povere creature!

    Miglior esordio britannico alla regia, sceneggiatura o produzione

    Blue Bag Life

    Bobi Wine: The People’s President

    Earth Mama

    How to Have Sex

    Is There Anybody Out There?

    Miglior corto britannico

    Festival of Slaps

    Gorka

    Jellyfish and Lobster

    Such a Lovely Day

    Yellow

    Miglior corto animato britannico

    Crab Day

    Visible Mending

    Wild Summon

    EE Rising Star Award

    Phoebe Dynevor

    Ayo Edebiri

    Jacob Elordi

    Mia McKenna-Bruce

    Sophie Wilde

    di: Francesca LASI

    FOTO: ANSA/EPA/ANDY RAIN

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