KORNELIA NINOVA PAETITO SOCIALISTA BULGARIA

Dopo due tentativi falliti in seguito alle elezioni del 2 ottobre, il presidente Radev ha conferito al BSP il mandato di formare un nuovo esecutivo: se non dovessero raggiungere un accordo i cittadini dovranno recarsi nuovamente alle urne

Il presidente della Bulgaria Rumen Radev ha conferito al Partito Socialista Bulgaro (BSP) un nuovo mandato per formare il governo. Si tratta del terzo tentativo dopo le elezioni anticipate del 2 ottobre scorso.

Nei mesi scorsi sono falliti i tentativi di formare l’esecutivo, sia del partito conservatore Gerb, vincitore delle elezioni, sia della formazione liberale Continuiamo il cambiamento (Pp), seconda forza politica del Paese. In caso di fallimento del terzo tentativo i cittadini dovranno recarsi nuovamente alle urne.

«In tempi di profonde contrapposizioni politiche, Bsp non solo è riuscito a mantenere un dialogo con tutti i partiti politici rappresentati in parlamento – ha dichiarato Radev nel conferire l’incarico – ma ha dimostrato anche di saper scendere a compromessi e raggiungere accordi, entrare in coalizione e governare insieme ai suoi oppositori ideologici, interagire con le nuove e con le vecchie formazioni politiche nel parlamento».

La presidente del BSP Kornelia Ninova ha ammesso di comprendere la gravità della situazione e la responsabilità assegnata al suo partito di designare un nuovo premier. «Faremo tutto ciò che è in nostro potere per formare un governo regolare – ha affermato Ninova – Abbiamo effettivamente dimostrato in precedenti tentativi di poter parlare in modo sensato, calmo e responsabile dell’interesse nazionale del paese con colleghi di altre formazioni parlamentari».

Il Partito Socialista Bulgaro conta 24 deputati nel parlamento unicamerale, che ha 240 seggi.

di: Francesca LASI

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