Lo ha comunicato sui social la famiglia dell’attore, spiegando che al momento non c’è una cura
A Bruce Willis è stata diagnosticata la demenza frontotemporale, malattia neurodegenerativa caratterizzata dal progressivo deterioramento dei neuroni in specifiche aree del sistema nervoso centrale. Lo ha comunicato la famiglia sui social.
«La demenza frontotemporale è una malattia crudele di cui molti di noi non hanno mai sentito parlare e che può colpire chiunque» hanno scritto sui social i familiari dell’attore, che si sono detti sollevati perché “ora abbiamo una diagnosi chiara”.
«Per le persone sotto i 60 anni, è la forma più comune di demenza e poiché ottenere la diagnosi può richiedere anni, è probabilmente molto più diffusa di quanto sappiamo – ha proseguito la famiglia della stella di Hollywood – Oggi non ci sono cure per la malattia, una realtà che speriamo possa cambiare negli anni a venire. Con l’avanzare delle condizioni di Bruce, speriamo che l’attenzione dei media possa essere focalizzata sul far luce su questa malattia che necessita di molta più consapevolezza e ricerca».
Nella primavera del 2022 all’attore 67enne era stata diagnosticata l’afasia, uno dei sintomi della demenza frontotemporale, come ha spiegato l’ex moglie Demi Moore in un post su Instagram.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/URSULA DUEREN