BREXIT

Sadiq Khan: “danni enorme per il Regno Unito” e auspica il ritorno in Europa

Per la prima volta dalla Brexit un esponente di spicco della politica britannica, con un ruolo di potere a livello nazionale, si è espresso apertamente contro l’uscita dall’Unione e ha parlato di rientravi. Si tratta del sindaco di Londra Sadiq Khan, che durante un intervento pubblico ha preso apertamente di mira i Tories, accusandoli di aver inflitto, con la Brexit, un “danno immenso” al Paese.

«Dopo due anni di negazione e di fuga dalla realtà dobbiamo confrontarci con la dura verità dei fatti: la Brexit non funziona. Ha indebolito la nostra economia, lacerato l’unione interna (fra le nazioni del Regno), sminuito la nostra reputazione. Si può ancora porre rimedio ma solo a condizione di ripristinare un maggior allineamento con i nostri vicini europei, di svoltare da questa Brexit hard ed estrema a una versione gestibile che sia al servizio della nostra economia e della nostra popolazione. Serve un dibattito pragmatico sui benefici del mercato unico e dell’unione doganale».

Khan è il primo sindaco di radici pachistane e musulmane nella storia della città, capitale e sede del potere britannico, e fa riferimento al suo elettorato londinese, da sempre anti-brexiteer. Khan ha duramente attaccato anche il leader neomoderato del Labour, Starmer, e ha chiesto un ripensamento almeno verso una brexit più soft magari con una riadesione (dall’esterno) al mercato unico e all’unione doganale europea.

di: Micaela FERRARO

FOTO: SHUTTERSTOCK