AUSTRALIA BANCONOTE CARLO ELISABETTA

L’annuncio della banca centrale australiana: la decisione è avvenuta con l’appoggio del governo laburista di Albanese che punta alla repubblica

L’Australia rifiuta il volto di re Carlo III sulle banconote da cinque dollari. La Reserve Bank of Australia, infatti, ha annunciato che sulla nuova banconota verrà rappresentata un’illustrazione per celebrare la cultura autoctona. L’immagine sarà elaborata consultando le popolazioni dei primi australiani.

Seppur membro del Commonwealth – come dimostra il giorno di lutto nazionale indetto dopo la morte della regina Elisabetta II -, l’Australia è uno dei Paesi più critici verso la monarchia. In particolare, le popolazioni indigene hanno più volte denunciato le conseguenze distruttive della colonizzazione britannica, chiedendo l’abolizione della monarchia.

L’Australia vuole la repubblica

Con la morte di Elisabetta e l’ascesa di Carlo, la banca centrale australiana ha annunciato la sua decisione. Questa avrebbe il sostegno del governo laburista di centrosinistra del primo ministro Anthony Albanese e dall’Australian Republican Movement. Già tre mesi fa il governatore della banca centrale, Philip Lowe, aveva riferito di aver avviato discussioni con il governo per sapere se rinunciare a sostituire l’immagine della regina con un ritratto di re Carlo III. 

«L’Australia crede nella meritocrazia e l’idea che qualcuno possa essere nella nostra valuta per diritto di nascita è inconciliabile, così come l’idea che possa essere il nostro capo di stato per diritto di nascita – ha affermato Craig Foster, presidente della WARC. – Pensare che un re non eletto dovrebbe essere sulla nostra moneta al posto dei capi e degli anziani delle prime nazioni e degli eminenti australiani non è più giustificabile nell’ora della verità, della riconciliazione e, in definitiva, della pace. Indipendenza formale, culturale e intellettuale».

Per questo, ora, l’Australia non avrà Carlo sulle sue banconote.

Nuove e vecchie banconote

La nuova banconota da cinque dollari, in ogni caso, non vedrà la luce che tra “un certo numero di anni“, quelli necessari per progettarla e stamparla. Nel frattempo le banconote con l’immagine della defunta regina già in circolazione continueranno ad avere corso legale.

L’effigie dei sovrani ha fatto la sua comparsa su tutti i tagli delle banconote australiane nel 1923 e c’è rimasta fino al 1953. In quell’anno in cui il volto di Elisabetta II è comparso prima sulla banconota da una sterlina e poi, nel 1966, da un dollaro. Nel 1992, infine, la sovrana è stata ritratta sulla banconota da cinque dollari in polimero.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA