Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Settembre 25, 2026

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Attentato terroristico a Parigi, fermati tre familiari del killer
    Archivio

    Attentato terroristico a Parigi, fermati tre familiari del killer

    Alice GemmaDi Alice GemmaDicembre 3, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Armand si è convertito all’Islam in Francia

    Tre membri della famiglia di Armand Rajabpour-Miyandoab, l’uomo che ieri sera a Parigi ha ucciso un turista tedesco alla Tour Eiffel gridando ‘Allah Akbar’, sono stati arrestati nell’ambito dell’inchiesta della procura antiterrorismo. A riferirlo è la tv BFM citando fonti giudiziarie.

    Il nucleo famigliare, che non è di religione musulmana, aveva lasciato l’Iran diversi anni fa, fuggendo dal regime di Teheran. Armand quindi si è convertito all’islam in Francia frequentando alcuni personaggi vicini alla jihad. Tra questi, diversi islamisti passati all’azione nel 2016 e nel 2020.

    L’attentato del 2 dicembre

    A Parigi un uomo ha ucciso una persona lanciandosi in un gruppo di turisti con un martello e un coltello. Altre due sono ferite.

    È successo nel quartiere di Grenelle, vicino alla Tour Eiffel ed il fatto è avvenuto al grido di “Allah Akbar”.

    Il killer, 26 anni e origini siriane, è stato fermato e arrestato. Sarebbe stato bloccato dalla polizia grazie all’utilizzo di una pistola “taser” “poiché l’uomo teneva le mani in tasca come se avesse degli esplosivi”. Il suo nome è Armand Rajabpour-Miyandoab, schedato come “a rischio radicalizzazione” e con problemi psichiatrici. Avrebbe detto di “non poterne più dei musulmani che muoiono in Afghanistan e in Palestina”.

    La vittima è un tedesco nato nelle Filippine.

    L’inchiesta è stata affidata alla procura nazionale antiterrorismo.

    La seconda aggressione: ferito un turista inglese

    Durante l’inseguimento, in zona Avenue du President Kennedy, una seconda persona sarebbe stata ferita alla testa con un colpo di martello. È un turista inglese che stava passeggiando con la moglie e il figlio quando l’aggressore gli è arrivato alle spalle e lo ha colpito. 

    Telefonata Darmanin-Macron

    Il ministro dell’Interno Gerald Darmanin ha chiamato il presidente Emmanuel Macron a seguito dell’attentato. A riportarlo è BfmTv.

    Macron adesso si trova a Doha dove ha avuto un incontro con l’Emiro del Qatar. 

    Il presidente francese ha inviato le sue “condoglianze” ai parenti del tedesco ucciso. “Invio tutte le mie condoglianze alla famiglia e ai cari del cittadino tedesco morto ieri sera durante l’attacco terroristico a Parigi e penso con emozione alle persone attualmente ferite e in cura”, ha scritto Macron su X.

    Poi il messaggio di Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea: “sono scioccata e rattristata dall’insensato attacco terroristico avvenuto ieri sera a Parigi. I miei pensieri vanno alle famiglie delle vittime”, ha scritto su X.

    E quello di Meloni, premier italiana: “un pensiero sentito ai familiari e ai cari della vittima. L’Europa rimanga unita contro ogni forma di terrorismo”, ha scritto su X.

    Era stato fermato nel 2016 con l’accusa di preparare un attentato

    L’uomo era schedato “S”, cioè a rischio radicalizzazione. L’aggressore, nato a Neuilly-sur-Seine, periferia residenziale di Parigi, risiede nella vicina Puteaux. Nella sua fedina penale c’è anche un precedente arresto nel 2016 con successiva condanna a quattro anni di carcere in quanto stava progettando un attentato simile a quello di ieri sera.

    di: Alice GEMMA

    FOTO: EPA/YOAN VALAT

    ATTENTATO parigi terrore TOP NEWS
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Alice Gemma

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Economia Settembre 25, 2026

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Il settore dei prodotti professionali per capelli sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto…

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}