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    Home » Archivio Storico » 2023 » Bomba sul mercato, strage nel Donetsk
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    Bomba sul mercato, strage nel Donetsk

    Alice GemmaDi Alice GemmaSettembre 6, 2023
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    Esplosioni nella notte ad Odessa e nella capitale

    Strage in Donetsk.

    Una forte esplosione ha distrutto un mercato provocando 17 morti. Tra le vittime c’è anche un bambino, e si registrano 20 feriti.

    “Quando qualcuno nel mondo prova ancora ad avere a che fare con qualcosa di russo, significa chiudere gli occhi sulla realtà. L’audacia del male. La sfacciataggine della malvagità. Disumanità assoluta. In questo momento, l’artiglieria dei terroristi russi ha ucciso 16 persone nella città di Kostiantynivka, nel Donetsk. Un mercato ordinario. Negozi. Una farmacia. Persone che non hanno fatto nulla di male. Molti feriti. Purtroppo il numero delle vittime e dei feriti potrebbe aumentare”.

    A scriverlo su Telegram è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che “questo male russo deve essere sconfitto il prima possibile”.

    Blinken è arrivato a Kiev: “qui per discutere della controffensiva”

    Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, è arrivato a Kiev. Al suo arrivo ha scritto su X, l’ex Twitter: «sono tornato oggi a Kiev per incontrare i nostri partner ucraini per discutere della loro controffensiva in corso, dell’assistenza futura e degli sforzi per la ricostruzione e, soprattutto, per rafforzare il costante impegno degli Stati Uniti nei confronti dell’Ucraina».

    A riportarlo sono Ukrainska Pravda e Rbc-Ucraina. Il suo arrivo non sarebbe stato annunciato per motivi di sicurezza. Il dipartimento di Stato americano, ieri, 5 settembre, non aveva confermato, dichiarando di non avere aggiornamenti su “eventuali viaggi ufficiali”. 

    Blinken ha incontrato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba, oltre ad altri alti funzionari e personalità della società civile. Zelensky ha avvertito che sarà un “inverno difficile” nel suo Paese.

    Son stati annunciati aiuti all’Ucraina per un miliardo di dollari. Lo rende noto un funzionario del dipartimento di Stato specificando che il nuovo pacchetto di aiuti ha come obiettivo migliorare la difesa aerea e a rafforzare le forze armate per sfondare le “linee di difesa davvero potenti” dei russi.

    Secondo Mosca, la visita di Antony Blinken a Kiev è una conferma che gli Stati Uniti vogliono continuare la guerra “fino all’ultimo ucraino”. A dirlo è stato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

    Romania sui droni russi: “non è atto aggressione”

    Angel Tilvar, il ministro della Difesa della Romania, ha affermato che pezzi di drone russo sono caduti sul territorio rumeno, come aveva comunicato l’Ucraina lunedì 4 settembre. “Confermo che sono stati trovati pezzi che potrebbero essere gli elementi di un drone”, ha detto Tilvar.

    “Questo non ci rende felici… ma non penso che si possa parlare di un attacco. Come ho detto, penso che dobbiamo sapere come distinguere tra un atto di aggressione e un incidente”, ha dichiarato Tilvar che in precedenza aveva negato che fosse mai accaduto.

    «La caduta dei frammenti di drone russo sul territorio della Romania è una situazione completamente inaccettabile, che costituisce una grave violazione della sovranità e dell’integrità territoriale di uno Stato alleato della Nato». Così ha detto il presidente romeno Klaus Iohannis, dopo che il ministero della Difesa di Bucarest ha confermato e ammesso che pezzi di un drone di Mosca sono stati ritrovati sul suolo del Paese e dopo che ieri, 5 settembre, aveva smentito a riguardo.

    Attacco alla regione di Odessa, un morto

    Questa notte, 6 settembre, c’è stato un attacco di droni russi nella regione meridionale ucraina di Odessa. Il bilancio è di una vittima. L’attacco avrebbe colpito il porto di Izamail. A comunicarlo è stato il governatore Oleh Kiper.

    “I russi hanno attaccato per quasi tre ore il distretto di Izmail con droni d’attacco e purtroppo una persona è rimasta uccisa: un dipendente di un’azienda agricola gravemente ferito è morto in ospedale”, spiega in un post Telegram.

    L’allarme antiaereo è scattato nelle ultime ore in tutte le regioni del Paese e Kiev è stata attaccata con missili cruise e balistici. Le difese aeree ucraine hanno poi distrutto tutti gli obiettivi nemici che si stavano dirigendo verso la capitale ucraina. Al momento nessuan vittima o ferito.

    “Il nostro obiettivo principale è la vittoria. Farò tutto il possibile e l’impossibile per la vittoria dell’Ucraina, quando libereremo ogni centimetro del nostro Paese e ogni persona – scrive in un post su Facebook Rustem Umerov, nuovo ministro della Difesa ucraino – Restituiremo una vita normale e dignitosa alle città ucraine che purtroppo sono temporaneamente occupate. Sappiamo che la gente è lì che ci aspetta. Perché queste sono le nostre persone e i nostri territori. E’ un grande onore per me essere stato nominato dal Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky alla guida del ministero della Difesa dell’Ucraina. Sono grato ai miei colleghi del Parlamento per la loro fiducia. Questa è una sfida e allo stesso tempo un dovere come cittadino e degno figlio del mio popolo”.

    Russia usa pneumatici su aerei per proteggerli dai droni

    I russi hanno iniziato a coprire i loro aerei d’attacco con pneumatici per auto per proteggerli dagli attacchi dei droni ucraini. A comunicarlo è la Cnn, che pubblica oggi, 6 settembre, sul suo sito immagini satellitari (della Maxar Technologies) con aerei quadrimotore russi con copertoni sulle ali e una parte delle fusoliere.

    La TV statale russa ha trasmesso le esercitazioni militari dei soccorritori dell’Organizzazione del Trattato di sicurezza collettiva che si stanno svolgendo in Bielorussia. Tra le priorità delle esercitazioni che sono state etichettate “Cliff-2023” ci sono: la risposta a situazioni di emergenza di natura tecnogenica. A queste hanno partecipato più di 2.000 soldati dell’alleanza di sicurezza guidata dalla Russia.

    Il ministero della Difesa bielorusso ha comunicato che le esercitazioni hanno lo scopo di preparare le operazioni congiunte, tra cui le risposte a un incidente nucleare. Le esercitazioni dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva comprendono truppe provenienti da Russia, Bielorussia, Kirghizistan, Kazakistan e Tagikistan.

    di: Alice GEMMA

    FOTO: ANSA/EPA/SERGEY DOLZHENKO ZELENSKY

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