GIANNI VATTIMO

Aveva 87 anni. Sabato 23 i funerali in piazza Castello a Torino

È morto a 87 anni il filosofo Gianni Vattimo. Nei giorni scorsi l’assistente e compagno del filosofo Simone Caminada aveva scritto su Facebook che Vattimo era ricoverato da Ferragosto all’ospedale di Rivoli in gravi condizioni.

Vattimo, tra i massimi esponenti della corrente postmoderna, è stato direttore della Rivista di estetica e socio corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Torino. Insieme a Pier Aldo Rovatti ha introdotto in filosofia il concetto di “pensiero debole”.

Il filosofo è stato anche un pioniere per la lotta dei diritti LGBTQIA+. Tra i più grandi studiosi di Nietzsche, Heidegger e Gadamer, ha condotto programmi televisivi in Rai e collaborato con testate come L’Espresso, La Stampa e La Repubblica. È stato anche europarlamentare.

Nel febbraio 2022 Caminada è stato condannato in primo grado per circonvenzione di incapace. La procura di Torino aveva chiesto di nominare un amministratore di sostegno urgente per decidere sul piano terapeutico, dato che Vattimo era stato giudicato incapace di intendere.

I funerali del professore si terranno sabato 23 settembre alle 10 nella chiesa di San Lorenzo in piazza Castello a Torino. Domani, 21 settembre, la camera ardente allestita nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università del capoluogo piemontese.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO