Moltissimi gli appuntamenti elettorali di quest’anno in tutti i Continenti

Tensioni politiche e tornate elettorali importanti: così sembra già da ora caratterizzarsi il 2023. Molti, infatti, gli appuntamenti alle urne, alcuni dei quali di particolare importanza. Ecco quali sono.

Il 5 febbraio i cittadini di Cipro sono chiamati alle urne per votare il successore dell’attuale presidente, Nicos Anastasiades, che ha già svolto due mandati e non può candidarsi. Nella stessa data, ci sono le elezioni generali nel Principato di Monaco.

Il 5 marzo in Estonia sono in programma le elezioni parlamentari per il rinnovo del Riigikogu. L’attuale premier è la liberale Kaja Kallas. Il 2 aprile successivo si terrà anche il rinnovo del Parlamento finlandese e, sempre ad aprile, le elezioni presidenziali in Montenegro.

Anno decisivo per il premier spagnolo Pedro Sanchez che il 28 maggio e poi il 10 dicembre affronterà le elezioni amministrative e regionali, prima, e le elezioni parlamentari nazionali, dopo.

Grande attesa per il 18 giugno, giorno in cui la Turchia sarà chiamata al voto per le elezioni presidenziali e parlamentari. Non è ancora chiaro se l’attuale presidente, Recep Tayyip Erdogan, potrà ricandidarsi. Entro luglio anche la Grecia dovrà rinnovare il Parlamento ma non è ancora stata stabilita una data.

L’autunno poi si aprirà con le elezioni federali in Svizzera il 22 ottobre, mese in cui avranno luogo anche le elezioni generali in Lussemburgo e, conflitto permettendo, le elezioni parlamentari in Ucraina. Tra ottobre e novembre verranno fissate anche le elezioni parlamentari nazionali in Polonia, per rinnovare i membri del Sejm e del Senato. Nell’arco dell’anno, per quanto riguarda l’Europa, anche Slovacchia e Bulgaria potrebbero tornare alle urne per le elezioni anticipate.

Guardando al continente africano, l’8 gennaio in Benin ci sono le elezioni legislative. Il 25 febbraio sono in programma le elezioni generali (Presidenziali e Parlamentari) in Nigeria. Il 4 giugno ci sono le Legislative nella Repubblica della Guinea Bissau. Sempre a giugno, elezioni generali in Sierra Leone. A luglio vanno al voto per le elezioni generali lo Zimbabwe e il Sudan del Sud, a ottobre la Liberia, a dicembre il Congo. A novembre, invece, elezioni presidenziali in Madagascar.

In Asia, invece, il 7 maggio sono in programma le elezioni generali in Thailandia, il 23 luglio in Cambogia, ad agosto in Myanmar, a ottobre in Pakistan, a dicembre in Bangladesh. A settembre, invece, dovrebbero tenersi le Presidenziali alle Maldive.

In Centro e Sud America, infine, il 18 gennaio ci sono le elezioni generali di Antigua e Barbuda; a marzo sono in programma le elezioni parlamentari a Cuba; il 30 aprile elezioni generali in Paraguay, il 25 giugno in Guatemala. Il 29 ottobre in Argentina si eleggono il presidente, i membri del Parlamento e i governatori di diverse province.

di: Alessia MALCAUS

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