Il generale Kochavi riaccende la miccia dopo che l’omologo Kharazi aveva ribadito che “l’Iran ha le capacitò tecniche per realizzare una bomba atomica”
Non si allenta la tensione fra l’Iran e Israele: ieri il capo di Stato maggiore israeliano, il generale Aviv Kochavi, ha ribadito che “la preparazione di una opzione militare contro il nucleare iraniano è per noi un dovere morale, oltre che un imperativo di sicurezza nazionale“.
Questi preparativi includono “una gamma di operazioni, di dislocazione di riserve, di rifornimenti di mezzi di combattimento adeguati, di intelligence e di addestramenti” che sarebbero “al centro di tutti i nostri progetti militari in generale“.
I “preparativi per una azione militare contro il progetto nucleare iraniano” sono stati pubblicamente condivisi dal generale dopo che il presidente iraniano del Consiglio strategico per le relazioni internazionali Kamal Kharazi aveva dichiarato che “l’Iran ha le capacità tecniche per realizzare una bomba atomica“, anche se “non ha ancora preso alcuna decisione definitiva“.
L’intervento del generale Kochavi sarebbe stato indirizzato anche al presidente Usa Joe Biden che nel corso della sua visita in Medio Oriente aveva ribadito la via della diplomazia come la principale da percorrere per bloccare i progetti nucleari di Teheran.
L’amministrazione Biden starebbe lavorando per riprendere l’accordo sul nucleare del 2015, poi di fatto in stallo dopo il ritiro di Trump dai negoziati nel 2018.
di: Marianna MANCINI

