Il ministro degli Esteri Lavrov ha già incontrato l’omologo cinese che, in serata, si confronterà anche con i colleghi di Australia e Usa
È in corso a Bali in Indonesia il G20 ministeriale Esteri. Nell’ambito degli incontri bilaterali promossi dal meeting, il rappresentante degli Esteri di Pechino Wang Yi ha già tenuto diversi incontri, fra i quali anche un colloquio con l’omologo russo Serghei Lavrov.
In serata Wang Yi avrà un faccia a faccia con Anthony Blinken, che ieri non ha risparmiato nuovi attacchi all’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca. Nell’agenda del ministro anche incontri con i colleghi di Francia, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Canada, Singapore, Arabia Saudita e Australia.
Proprio l’incontro con la ministra di Canberra Penny Wong è particolarmente atteso: è il primo bilaterale del genere dopo diversi anni di tensioni sul controllo del Pacifrico.
In mattinata Wang si è intrattenuto anche con le controparti di India, Indonesia, Argentina e Ue.
«Per l’Ue il G20 resta un forum chiave per risolvere i problemi globali, il multilateralismo deve funzionare anche in tempi di crisi. La brutale guerra di Putin in Ucraina esclude la possibilità che il G20 operi come se nulla fosse, in modalità business as usual, poiché la delegazione russa rischia di compromettere la reputazione del G20: noi senz’altro non permetteremo a Mosca di trasformare il G20 in una sua piattaforma di disinformazione». Questo è il duro attacco di un portavoce della Commissione Ue contro la presenza di Lavrov a Bali.
di: Marianna MANCNI
FOTO: ANSA/EPA/RUSSIAN FOREIGN MINISTRY

