L’arma usata compatibile con un coltello da cucina. Gip convalida il fermo per Martina Patti
Martina Patti ha accoltellato 11 volte la figlia Elena, la piccola di cinque anni uccisa nel Catanese, secondo quanto emerso dall’autopsia eseguita sul cadavere della bambina. Il Gip ha convalidato il fermo della procura ed emesso un’ordinanza di custodia cautelare per omicidio premeditato pluriaggravato e occultamento di cadavere.
L’arma non è stata ancora trovata ma sarebbe compatibile con un coltello da cucina. Sembra che Elena non sia morta subito ma dopo aver ricevuto il fendente letale, che ha reciso i vasi dell’arteria succlavia.
Il decesso sarebbe avvenuto un’ora dopo il pranzo a scuola delle 13.
La procura ha chiesto altri accertamenti, compreso l’esame tossicologico per sapere se la bambina è stata sedata prima di essere uccisa.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
