Biden, Macron, Scholz e Johnson chiedono di abbassare la tensione militare intorno alla centrale nucleare
La situazione preoccupante intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia ha fatto sì che i leader occidentali Joe Biden, Emmanuel Macron, Olaf Scholz e Boris Johnson lanciassero un appello per la “moderazione” militare.
Da settimane la centrale è occupata dai militari russi e nel sito si susseguono bombardamenti che le forze ucraine imputano a quelle russe e viceversa. I leader occidentali hanno sottolineato l’importanza di “un’ispezione in tempi rapidi” dell’Aiea all’impianto.
Nel frattempo in Ucraina da domani fino al 25 agosto saranno vietati gli assembramenti pubblici, per evitare le possibili azioni “terribili” che teme Zelensky per le celebrazioni della Festa dell’Indipendenza il 24 agosto.
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz che spiegato che la guerra che quella in Ucraina è una guerra che “Putin, la Russia, ha iniziato, chiaramente con l’intenzione di conquistare il Paese vicino“. Secondo Scholz la Russia “è attualmente preoccupata di guadagnare territorio nell’Ucraina orientale, ma non è nemmeno certo che rimarrà tale. Arrendersi non è una strategia sensata“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/EPA/STR
