La Commissione europea presenterà le sue proposte a fine ottobre per assicurare “prezzi più bassi in Europa e al contempo la sicurezza dell’approvvigionamento”
Ieri i ministri dell’Energia riuniti nel Consiglio di Praga hanno dato mandato a Bruxelles di elaborare un piano unitario per fronteggiare la crisi energetica, dall’impennata dei prezzi alla corsa all’approvvigionamento diversificato.
Una sfida pienamente raccolta da Ursula Von der Leyen che su Twitter assicura: «continuiamo a lavorare su risposte adatte a un mercato globale».
Sul tavolo primeggia il dibattito sul price cap alle importazioni di gas in Ue. La possibilità di porre un tetto ai prezzi della materia prima energetica divide i Ventisette. I grandi energivori, fra i quali l’Italia, chiedono un tetto generalizzato mentre altri Paesi vorrebbero limitare il tetto alle forniture russe.
«L’obiettivo – ricorda Von der Leyen – è garantire prezzi più bassi in Europa e al contempo la sicurezza dell’approvvigionamento».
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/KOEN VAN WEEL

