Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Le parole che non riusciamo a dire

    Settembre 20, 2026

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2022 » Ingerenze politiche russe, Italia non è nel rapporto Usa
    Archivio

    Ingerenze politiche russe, Italia non è nel rapporto Usa

    Flavia Dell'ErtoleDi Flavia Dell'ErtoleSettembre 14, 2022
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    La Russia avrebbe speso oltre 300 milioni per influenzare i governi di più di 20 Paesi, molti dei quali in Europa. La politica italiana chiede chiarimenti ma Urso assicura: “Italia non coinvolta”

    Da Washington arrivano nuove accuse a Mosca. Secondo l’intelligence statunitense la Russia avrebbe “investito” oltre 300 milioni di dollari per influenzare politici e rappresentati di governo dal 2014. I Paesi interessati sarebbero più di 20 sparsi tra Europa, Asia e Sud e Nord Africa. Sembra, inoltre, che la cifra sia calcolata per difetto e sia ben superiore.

    Tra i 20 Paesi, tuttavia, non ci sarebbe l’Italia. Lo ha dichiarato il presidente del Copasir, Adolfo Urso, intervenendo ad Agorà, su Rai3: «mi sono confrontato con l’Autorità delegata alla sicurezza della Repubblica Franco Gabrielli sul rapporto dell’ intelligence Usa che riferisce di finanziamenti della Russia a partiti di Paesi esteri ed al momento non esistono notizie che ci sia l’Italia tra i Paesi coinvolti», ha detto.

    Ha poi spiegato: «mi sono doverosamente confrontato con il sottosegretario Gabrielli perché è il Governo ad avere eventualmente notizie attraverso i canali ufficiali che riguardano anche i rapporti tra le nostre agenzie d’intelligence e ci è stato detto che in questi dossier non ci sono notizie che riguardano l’Italia. Io qui a Washington avrò altri incontri, tra l’altro con il presidente della Commissione intelligence del Senato ed ai miei interlocutori chiederò notizie in merito – ha proseguito il senatore, che si trova negli Usa. – È evidente che l’ingerenza straniera esiste e che Russia e Cina tentano di delegittimare in vari modi le nostre democrazie e noi dovremo contrastarle. Ho concordato con Gabrielli di fare comunque una riunione con il Copasir, penso per venerdì e vedremo se ci saranno ulteriori notizie».

    Dagli Usa l’informazione è stata inviata in una nota alle ambasciate e consolati americani dei Paesi coinvolti. Il messaggio è classificato come sensitive e non classified (quindi un messaggio con informazioni importanti, ma non da tenere strettamente riservato). Non sono stati fatti i nomi degli Stati interessati dall’influenza russa e saranno direttamente le autorità statunitensi a parlare con le nazioni coinvolte, i primi nomi fatti trapelare sono quelli di Bosnia ed Ecuador.

    A rivelare l’analisi dell’intelligence è stato un alto funzionario dell’amministrazione Biden nel corso di una conference call, mentre lo stesso Dipartimento di Stato ha poi reso noto il cable inviato alle ambasciate. Secondo l’intelligence degli States il denaro sarebbe passato da Mosca all’Europa attraverso “think tank” politici e in Asia, Medio Oriente, Africa e Centro America attraverso aziende statali e lo stesso Putin avrebbe speso “ingenti somme” nel “tentativo di manipolare le democrazie dal suo interno“.

    Al momento l’ambasciata russa a Washington non ha commentato la notizia.

    La notizia ha messo in subbuglio l’Europa e in particolar modo l’Italia che si prepara alle elezioni del prossimo 25 settembre mentre tra i partiti il dibattito sulle amicizie con Vladimir Putin è già caldo: non è, infatti, un segreto che il Cremlino abbia già finanziato partiti nazionalisti, anti europei e di estrema destra del Vecchio Continente. Nel 2016, ad esempio, un articolo del Telegraph rivelava la già pressante influenza di Mosca sulla politica europea, in particolare in Francia, Paesi Bassi, Ungheria, Austria, Repubblica Ceca e Italia. Ai tempi Matteo Salvini, nel mirino con la Lega, aveva negato ogni coinvolgimento. Gli altri partiti europei che intrattengono rapporti con Mosca, secondo il Centro di Intelligence Euroasiatica, sarebbero l’Ukip (Regno Unito), in epoca Brexit, AfD e il Partito Nazionale Democratico (Germania), Jobbik (Ungheria), Alba Dorata (Grecia) e il Front National (Francia) di Marine Le Pen.

    La recente rivelazione, tuttavia, getta l’Europa nel caos soprattutto dopo che lo scorso 10 marzo il Parlamento Europeo ha adottato una risoluzione che vieta le ingerenze straniere nella politica europea, mettendo nel mirino i finanziamenti da parte della Russia e della Cina.

    Non sono mancati i commenti dei leader politici italiani. «L’unica certezza è che a incassare denaro dal Cremlino è stato prima il Partito Comunista Italiano e in epoca recente la Repubblica che per anni ha allegato la rivista Russia Oggi. La Lega ha dato mandato ai propri legali di querelare chiunque citi impropriamente il partito e Matteo Salvini come è già accaduto in alcuni contesti televisivi con particolare riferimento al sindaco del Pd Matteo Ricci. Non saranno più tollerate falsità e insinuazioni: ora basta» – si legge in una nota della Lega. Mentre il segretario dem Enrico Letta chiede che sulla questione intervengano il Governo e il Copasir: «in Italia ci deve essere la dovuta informazione e chiarezza prima del voto. Gl italiani prima di andare al voto sappiano se partiti politici di questo Paese siano stati finanziati da una potenza, la Russia, che oggi è contro l’Europa, ha invaso l’Europa. Quindi noi chiediamo al governo italiano di dare le informazioni, che il Copasir intervenga: è fondamentale che l’opinione pubblica sappia se ci sono partiti politici che hanno preso posizioni di sostegno alla Russia perché sono stati pagati dalla Russia stessa in tutta questa operazione», ha detto in un’intervista a Cartabianca, su Rai3. Richiesta, quella di un intervento, auspicata anche dai pentastellati.

    Si difende, invece, Giorgia Meloni: «sono tutte verificabili le nostre forme di finanziamento. Sono certa che Fratelli d’Italia non prende soldi da stranieri – ha detto a Radio 24 annunciato una querela a Repubblica e a Kurt Volker. – Repubblica e Volker ci portino le prove. Siccome non ci sono penso che la querela sia inevitabile».

    di: Flavia DELL’ERTOLE

    aggiornamenti di: Alessia MALCAUS

    FOTO: SHUTTERSTOCK

    finanziamento partiti ingerenze russe STATI UNITI VLADIMIR PUTIN
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Flavia Dell'Ertole

    Post correlati

    Attualità del mondo Agosto 24, 2026

    Hormuz resta chiuso, sale la tensione tra Iran e Usa. Washington prepara una nuova stretta economica

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Da non perdere
    Psicologia Settembre 20, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Davanti alla sofferenza di qualcuno cerchiamo spesso la frase giusta. Ma non sempre esiste una soluzione. A volte ascoltare, restare e accettare di non sapere cosa dire può essere molto più importante.

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026

    LA VERITÀ È NELLO SPECCHIO 

    Settembre 17, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}