Il narcotrafficante è accusato del rapimento, la tortura e la morte di Camarena, agente delle Dea
Gli Stati Uniti chiedono a gran voce l’estradizione immediata del boss Rafael Caro Quintero, il re della droga arrestato in Messico dopo quasi 10 anni di latitanza.
Il procuratore generale Usa, Merrick Garland, ha dichiarato: «ne chiederemo l’immediata estradizione in modo che possa essere processato per i suoi crimini nello stesso sistema giudiziario che l’agente speciale Camarena è morto difendendo».
Il Governo messicano ha sottolineato la propria capacità nel “catturare qualsiasi criminale” mentre l’ambasciatore degli Stati Uniti in Messico, Ken Salazar, ha specificato che nessun membro dell’amministrazione di Joe Biden è stato coinvolto nell’arresto di Quintero.
Il fondatore del cartello di Guadalajara è accusato negli Stati Uniti in relazione al rapimento, alla tortura e all’omicidio di Enrique “Kiki” Camarena, agente speciale della United States Drug Enforcement Agency nel 1985.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/BONNIE CASH / POOL

