L’uragano non dovrebbe fare landfall, ossia toccare il suolo
Sta facendo parlare di sé Danielle, il primo uragano atlantico del 2022, appena formatosi a nord dell’Oceano, ad ovest dell’arcipelago delle Azzorre.
A generare timore è soprattutto la zona insolita in cui l’uragano si sta sviluppando, un’area dell’Atlantico caratterizzata da temperature anomale, di 4°C o 5°C sopra le medie.
Secondo la NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) l’ente statunitense che si occupa degli oceani, Danielle potrebbe intensificarsi fino a categoria due lunedì 5 settembre. I venti potrebbero superare i 150/160 km/h.
Stando agli ultimi aggiornamenti, però, l’uragano Danielle resterà nell’Atlantico settentrionale e non raggiungere l’Europa: non dovrebbe infatti fare landfall, ossia toccare terraferma.
La causa va ricercata nelle temperature molto elevate dell’Oceano Atlantico, ennesima conseguenza del cambiamento climatico.
di: Francesca LASI
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