Una vita tra teatro e cinema, è stato il volto di personaggi iconici, da Hannibal Lecter a Nixon
Lutto nel mondo di Hollywood: Anthony Hopkins si è spento a [] anni. Nella sua lunghissima carriera, iniziata negli anni ’60, aveva dato volto e voce a personaggi indimenticabili e cult, da Nixon all’iconico Hannibal Lecter.
Nato il 31 dicembre del 1937 a Margam, Wales, fin da piccolo odiava la scuola e amava passare il suo tempo a dipingere e suonare il piano. Per questo i genitori lo spedirono in un collegio nel 1949. Il primo contatto con il mondo del teatro avviene quando Anthony ha 15 anni, grazie all’incontro con il collega e attore gallese Richard Burton. Così, all’età di 17 anni, Hopkins si iscrive dapprima al gruppo YMCA e successivamente alla University of Music & Drama Royal of Wales, dove si laurea nel 1957. Per due anni presta servizio nell’esercito britannico, per poi riprendere gli studi all’Accademia di Arte Drammatica di Londra, dove conosce Laurence Olivier che lo invita al Royal National Theatre nel 1965. Il primo debutto col cinema avviene tre anni più tardi, con Il leone in inverno nel 1968.
Da lì la sua carriera decolla, portandolo a interpretare ruoli magistrali come Hannibal Lecter ne Il silenzio degli Innocenti, ma anche il dottor Frederick Traves in The Elephant Man e Odino in Thor: Ragnarok, recitando tra l’altro accanto ad attori di calibro internazionale come Emma Thompson ne I resti del giorno.
Moltissimi i premi che ne fregiano la carriera, tra cui due Academy Awards, quattro BAFTA Awards e due Emmy Awards. Nel 1993 viene nominato cavaliere dalla regina Elisabetta II per il suo lavoro nelle arti, mentre nel 2003 riceve la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame.
di: Redazione
FOTO: ANSA
